
Lamezia Terme – In qualità di presidente della APS Riviera dei Tramonti, Sergio Tomaino, ha inviato un’istanza al Prefetto di Catanzaro “tesa a fissare un’audizione e a sostituirsi nel procedimento a causa dell'inerzia del Sindaco di Lamezia Terme”. Sono 19 i Sindaci che hanno deliberato e sottoscritto, il 19 luglio dello scorso anno, il Protocollo d’intesa per l’istituzione del Distretto Turistico regionale Riviera dei Tramonti. L’associazione - ricordano - ha ideato, promosso e istruito la pratica amministrativa tesa all’istituzione, da parte della Regione Calabria, del Distretto sin dal 2020 e, ha posto in essere un complesso lavoro di costruzione della rete tra partner privati e pubblici, istituendo un Tavolo tecnico permanente finalizzato a costruire la partnership pubblico-privata e ad informare sui benefici e sulle opportunità di cui il Distretto Turistico - e quindi tutti i soggetti aderenti - potrà beneficiare. Il comune capofila è, dunque, quello di Lamezia Terme.
Ma, dall’associazione nella lettera informano che “dal 19 luglio 2022, nonostante i reiterati solleciti, il sindaco del Comune capofila di Lamezia Terme, ritardava l’indizione della prevista conferenza dei servizi”. E che, il 12 novembre l’associazione ha protocollato “formale richiesta di indizione presso il detto Comune”. Inoltre, rilevano che solo il 31 marzo 2023 e, quindi “a distanza di più di quattro mesi rispetto ai cinque giorni previsti dalla normativa in materia, il Comune di Lamezia Terme indiceva la Conferenza dei Servizi semplificata, di cui tutti i destinatari della presente hanno avuto formale comunicazione”. La conferenza dei servizi si è conclusa il 20 aprile 2023 con esito positivo, anche attese le adesioni pervenute.
“Da quella data ad oggi - sottolineano dall’associazione - però il Comune capofila di Lamezia Terme non ha ancora provveduto ad adempiere all’ultima formalità, cioè quella di trasmettere gli atti della Conferenza dei servizi alla Regione Calabria che dovrà, quindi, deliberare l’istituzione dell’agognato Distretto Turistico regionale Riviera dei Tramonti. La normativa in materia prevede che si debba procedere alla chiusura della conferenza dei servizi entro cinque giorni dal termine del procedimento di adesione. Dal 20 aprile 2023 ad oggi sono decorsi ancora più di cinque mesi senza che il Comune capofila abbia ancora adempiuto ai propri impegni”.
Per il Presidente dell’APS Riviera dei Tramonti, Sergio Tomaino “tali illegittimi ed immotivati ritardi hanno precluso e stanno precludendo la formale istituzione del Distretto Turistico ma, soprattutto, stanno facendo perdere grosse opportunità di programmazione e di partecipazione a bandi e gare che porterebbero grossi vantaggi economici e di sviluppo nei territori della Riviera dei Tramonti, segnando l'inizio di un altro percorso fattivo per lo sviluppo dei Turismi nel territorio marino e montano della fascia tirrenica-catanzarese”. Infine, Tomaino chiede al Prefetto di Catanzaro: “un’audizione personale per documentare e illustrare meglio quanto innanzi descritto”. Inoltre, chiede comunque un intervento del Prefetto, “affinché venga sollecitata e/o disposta la trasmissione dei documenti della conferenza dei servizi semplificata alla Regione Calabria, in ossequio di quanto disposto dalla legge regionale Calabria n.2 del 2019, al fine di completare il procedimento di delimitazione ed istituzione del distretto Turistico regionale Riviera dei tramonti”.
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