Lamezia, presentato il libro del compianto professor Antonio Milano "The Milman Parry Blues": poema epico e musicale

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Lamezia Terme - Un viaggio suggestivo e intriso di saperi che coinvolgono e affascinano il lettore. Un viaggio che è un canto, un poema. "Un’opera di alta scrittura e di alta letteratura" come è stata definita da Marcello La Matina, filologo dell'Università di Macerata tra i curatori del libro "The Milman Parry Blues" del compianto Antonio Milano, presentato a Lamezia presso la libreria Tavella. Un libro che è una vera e propria "opera poetica, musicale e teatrale". E, in un video messaggio, lo scrittore Paolo Rumiz che ha dedicato alcune pagine del suo ultimo lavoro "Una voce dal profondo" a Milano, ha parlato di "un abbinamento inaudito (nell'accezione positiva) tra epica e blus", parlando di libro "seducente e seduttivo".

Antonio Milano, docente e amante della musica, delle arti in generali e delle lingue, è stato "un musicista della narrazione", ha aggiunto Rumiz. E il libro di Milano ha catturato l'interesse di una platea davvero vasta, attratta e interessata al lavoro di un intellettuale che a Lamezia ha lasciato un segno profondo. Il suo libro ha come base i viaggi del filologo americano Milman Parry a cui si deve lo studio delle tradizioni poetiche dei cantori balcanici, erede di tradizioni orali antichissime. Un libro postumo che con caparbietà Rosa Tavella ha voluto far conoscere grazie al sostegno e all'aiuto di chi ha curato l'opera. Dal filologo e filosofo La Matina come già evidenziato, a Tiziana Giudice ex allieva di Milano ed editor del volume, allo scrittore Rumiz. Alla serata presente anche l'assessore alla Cultura, Giorgia Gargano che ha ricordato la figura di Milano e il suo impegno culturale in città.

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“Il poema di Antonio - ha sottolineato nel suo intervento la Giudice - mi ha dato una grande emozione. Quando ero tra i banchi non avrei mai pensato di essere qui a parlare di un suo libro. Sono stata catturata dall’entusiasmo di Rosa Tavella e dalla potenza del libro che si presta ad innumerevoli interpretazioni con personaggi che ruotano intorno alla figura di Milman Parry. Un poema scritto con testi sciolti che rimandano alla poesia greca. Un testo teatrale e un poema in stile epico con una sua precisa struttura metrica e con diverse lingue". E, a proposito di testo teatrale, molto apprezzata l’interpretazione di alcuni brani letti dall'attore Achille Iera, accompagnato dalla chitarra di Antonio Cerra. Insieme alla declinazione teatrale anche quella del canto come rimarcato sempre nel suo intervento dal professor La Matina.

"Con il canto entriamo in una dimensione di persone e di storie", ha evidenziato. "Quando ho letto il libro per la prima volta non sapevo a quale genere accostarlo. Poi man mano ho capito che si trattava di un genere letterario nuovo che è come un canto. Milano ci ha insegnato che cercare una voce è il compito di un’altra voce. È un testo come una rapsodia dove riscopriamo la voce umana che oggi rischia il declino, e questo volume ci dice che abbiamo bisogno di ripensare al rapporto con la nostra voce. Un’opera di alta scrittura e di alta letteratura, che non esito ad accostare alle opere di James Joyce".

A.C.

libro3_2b334.jpgAchille Iera, attore

libro-4_72e5b.jpgMarcello La Matina, filologo dell'Università di Macerata

libro-2_49d40.jpgPaolo Rumiz, scrittore

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