Lamezia, sindacato proclama lo stato di agitazione dei lavoratori della Polizia Locale del Comune

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Lamezia Terme - Proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori della Polizia Locale del Comune di Lamezia Terme e richiesta di avvio di procedura per il raffreddamento del conflitto. È l’oggetto della missiva inviata dal Sindacato dei Lavoratori Polizia Locale, al Prefetto di Catanzaro, al sindaco e alla Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici.

Nello specifico, tra i motivi oggetto della lettera si legge: “nella contrattazione decentrata integrativa è convocata tra i soggetti titolati la RSU decaduta, come previsto dall’A.C.Q. del 12/04/2022, sottoscrivendo, senza averne titolo, e nonostante le comunicazioni inviate dalla scrivente, atti,  viziati ab origine,  in materia di personale (regolamento progressioni tra le aree, contratto decentrato e altro)". E, ancora "Liquidazione dell’indennità di funzione per la Polizia Locale in contrasto con le norme contrattuali vigenti; Mancata pagamento di prestazioni lavorative effettuate dalla Polizia Locale negli anni 2014/2015 riconosciuto al personale da sentenza esecutiva; Carenza di personale nel settore della P.L. che si registra oramai da tempo in un Comune di notevoli dimensioni e popolazione ed in considerazione della vocazione turistica dello stesso”.

Pertanto, l’organizzazione Sindacale Proclama “lo stato di agitazione dei lavoratori della Polizia Locale del Comune di Lamezia Terme e contestualmente chiede a S. E. il Prefetto di Catanzaro l’espletamento del tentativo di raffreddamento e conciliazione”, conclude il coordinatore regionale Vincenzo La Cava.  

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