
Lamezia Terme - Resta alta l'attenzione sul dimensionamento scolastico che, dopo l'approvazione di ieri da parte dell'assemblea dei sindaci e del Consiglio provinciale, diventa a tutti gli effetti operativa. In città a tenere banco è il caso dell'Ic Sant'Eufemia, che è stato sostanzialmente spacchettato. Il Piano della Provincia prevede, infatti, che l'Ic Sant’Eufemia (solo i plessi che ricadono nel Comune di Lamezia) andranno con Borrello–Fiorentino. I plessi dell'Ic Sant’Eufemia ricadenti nel comune di Gizzeria si accorpano con l'istituto comprensivo di Falerna e Nocera Terinese.
Ed è proprio questa suddivisione dei plessi che suscita più di una contestazione; proprio in queste ore infatti si stanno valutando nuove iniziative di protesta. Domani dovrebbe esserci un'assemblea con i rappresentanti dei genitori che si sono da tempo riuniti in comitato e all'ordine del giorno vi sono più azioni, dal ricorso al Tar a una nuova giornata di manifestazione da tenere al Comune e coinvolgendo anche altre scuole della città. Il dimensionamento, infatti, ha toccato altre realtà scolastiche: la Don Milani accorpata con il Perri–Pitagora e la Gatti con Manzoni–Augruso. Sugli istituti superiori, invece, si è formato il polo tecnico professionale con l’Einaudi insieme ai poli dell'Agrario di Savutano e Gizzeria, il polo tecnologico Rambaldi con l’Ite De Fazio e infine il polo liceale formato dal Campanella e Fiorentino.
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