Fondi sugli atti intimidatori, risorse anche al comune di Lamezia

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Catanzaro - "Ci sono 46 comuni calabresi, tra cui, sopra i 15 mila abitanti, le città di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia, Lamezia Terme, Acri, Cassano all'Ionio, San Giovanni in Fiore, Isola Capo Rizzuto, e la provincia di Crotone, tra gli enti che hanno ricevuto le risorse del Fondo sugli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali. Grazie al Viminale, insieme al Mef e al Ministero dell'Istruzione, è stato infatti erogato il fondo per complessivi 6 milioni di euro relativo alle intimidazioni subite nel 2022". È quanto afferma il sottosegretario all'Interno Wanda Ferro (Fdi), delegata agli Enti locali.

"Questo fondo - aggiunge Ferro - vuole essere un aiuto concreto e un segno tangibile di vicinanza per le tante amministrazioni che sono state vittime di spregevoli e vili atti intimidatori, spesso da parte della criminalità organizzata o di stampo mafioso. Si tratta di un'importante priorità che con il ministro Piantedosi abbiamo fortemente voluto e su cui fin da subito abbiamo lavorato: il governo Meloni è al fianco dei Comuni, dei sindaci e di tutti quegli amministratori che ogni giorno combattono contro l'illegalità e il malaffare. Sappiano che non sono e non saranno mai lasciati soli".

Per la provincia di Catanzaro vi rientrano i comuni di: Catanzaro, Lamezia Terme (16.632,60 totale fondo), Chiaravalle Centrale, San Pietro a Maida, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio e Vallefiorita.

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