
Lamezia Terme - L’Associazione “Amici di Padre Paolino”, da oltre un ventennio, si prodiga per raccogliere fondi in favore dell’unico sacerdote lametino presente in Uganda, Padre Paolino Tomaino. Lo scorso anno, tra le tante attività messe in campo, è stata organizzata una lotteria di beneficenza che ha riscosso grande successo, anche in considerazione del fatto che il primo premio messo in palio era un’automobile. Il ricavato della lotteria, sommato ai proventi del 5 per mille, ha permesso di versare al missionario oltre 40.000 euro. La cifra è stata subito impiegata per la costruzione di dormitori per circa 200 tra ragazze e ragazzi, a Kakoni. Il Presidente dell’Associazione Francesco Talarico ed altri due volontari, Vincenzo Vigliaturo ed Aldo Butera, in rappresentanza dei tanti amici impegnati, sono volati in Africa accogliendo l’invito del religioso, per “toccare con mano” quanto frutto ha prodotto la raccolta straordinaria di fondi. È quanto si legge in una nota dell’associazione.
“Padre Paolino – spiega Talarico - regala una speranza di futuro a tanti giovani che, altrimenti, non potrebbero mai permettersi di studiare”. “I lavori – informano - sono stati completati e nella popolazione c’è gratitudine per quanto Lamezia ed i paesi limitrofi hanno donato in termini di prospettiva nuova, di orizzonte di crescita personale e collettiva. Le tempeste tropicali si avvicinano e le costruzioni realizzate danno protezione a centinaia di ragazzi, accolti in quella che sarà la loro nuova casa, dove riceveranno pasti regolari, avranno un letto su cui dormire, e soprattutto una scuola in cui istruirsi. Con il ricavato della lotteria, il missionario ha costruito oltre ai dormitori maschili e femminili, un refettorio per 300 ragazzi e ragazze, la cucina dove ogni giorno vengono cucinati 70 Kg di polenta assieme a 50 Kg di fagioli, laboratori d’informatica, di chimica, di fisica, di arte. I volontari dell’Associazione sono stati accolti con canti e balli ed il villaggio si è colorato a festa per il taglio del nastro dei fabbricati completati”.
“Kakoni è un villaggio che dista tre chilometri dal centro più vicino di Kyamuhunga, immerso nel verde, dove le uniche attività sono quelle della raccolta del the, delle banane e dell’ananas. Consentire ai giovani di studiare – chiarisce il Presidente – è un regalo immenso e la popolazione ha saputo esprimere al meglio la gratitudine e la riconoscenza. Noi siamo felici di poter dare conto ai tanti benefattori che ci danno fiducia con offerte per le adozioni a distanza, per le messe e per tutte le iniziative intraprese, di quanto Padre Paolino realizza, senza che vada sprecato neanche un centesimo. Alcuni laboratori ed aule sono stati intitolati a volontari e benefattori che con le loro offerte ed il loro impegno si sono distinti nel sostegno dell’opera missionaria di Padre Paolino Tomaino”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA
