
Roma - Entrerà a regime da settembre la cosidetta riforma dell'educazione motoria che anche per le classi finali della scuola primaria sarà affidata all'insegnamento di docenti specialisti. Tuttavia, a fornirne la fotografia dello stato dell'arte della presenza di palestre negli edifici scolastici italiani è un'analisi di Tuttoscuola sui dati dell'Anagrafe dell'Edilizia Scolastica del Ministero dell'istruzione e del merito. Dall'indagine emerge che oltre la metà delle scuole primarie è completamente privo di palestre o spazi attrezzati. Nel portale unico del Ministero, soltanto 6.737 scuole primarie delle 15.479 censite dichiarano di avvalersi di palestre o spazi attrezzati. Sono, pertanto, 8.742 le scuole primarie (56,5% del totale), prive di palestra propria o condivisa con altre istituzioni, e costrette a utilizzare per l’educazione motoria spazi impropri o a trasportare gli alunni a sedi esterne che ne sono provviste.
La situazione delle province italiane registra posizioni nettamente contrapposte. In cima alla classifica troviamo Monza-Brianza (80,7%), Prato (79,6%) e Bari (73,8%), e in fondo tre comuni calabresi Reggio Calabria (17,8%), Vibo Valentia (18,3%) e Cosenza (18,6%). Se, infatti, si esclude la Puglia che, in prima posizione in Italia, registra quasi il 70% di scuole primarie dotate di palestra, nel Mezzogiorno la mancanza di strutture sportive per la scuola è considerevole e difficilmente colmabile in poco tempo. In Calabria, in particolare, ne è privo quasi l'80%, in quanto solo il 20,5% dichiara di disporre di palestre e; in Sicilia ne è privo il 73,5%, in Campania il 71%. Va un po' meglio in provincia di Catanzaro dove su 154 scuole censite, 39 dichiarano di essere dotate di palestra per una percentuale del 25,3%
Per le palestre (nuove costruzioni o interventi per la messa in sicurezza di quelle esistenti) lo stanziamento previsto dal Pnrr è di 300 milioni. Con questi fondi e con ulteriori circa 31 milioni stanziati con decreto del ministro dell'Istruzione, saranno finanziati a livello nazionale 444 interventi, 298 su strutture già esistenti e 146 per le nuove costruzioni. Un impegno che in tanti considerano insufficente a colmare la carenza di strutture sportive che si registra in particolare al Sud. Tuttavia le quattro Regioni con il numero più alto di interventi finanziati sono del Mezzogiorno: Campania (70), Sicilia (54), Basilicata (48), Calabria (42). Nel lametino sono due gli interventi che hanno ottenuto la copertura del Pnrr e si tratta, nello specifico, della riqualificazione della palestra di Motta Santa Lucia per un finanziamento pari a 950.000 euro, e della costruzione di una nuova palestra a Falerna con un finanziamento di 755.897,60 euro.
B. M.
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