
Lamezia Terme – “Per come annunciato si è svolta, su corso Nicotera, la raccolta delle firme cittadine per dire ‘Sì’ alla riapertura delle visite ai degenti, da parte dei parenti, in alcuni reparti dell 'ospedale di Lamezia Terme. Grande partecipazione su questo tema, che è molto sentito, infatti, ad oggi abbiamo raggiunto un grande traguardo, ben oltre 1000 le firme raccolte – è quanto afferma in una nota Massimo Cristiano, coordinatore regionale Italexit con Paragone - Ci facciamo portavoce del dissenso cittadino a questo arbitrario divieto; chiediamo al presidente Occhiuto di ripristinare la possibilità di entrata per le visite, in alcuni reparti, ai parenti dei degenti, e di fermare le decisioni assolutistiche e personalistiche di tanti. Questo in virtù del fatto, che molti si sentono abbandonati a loro stessi, non solo con precarietà di salute, ma anche provati psicologicamente, in quanto, si ritrovano senza una parola di conforto e soprattutto senza la presenza dei loro cari. Chiediamo altresì la fine, dell'anacronistico tampone, finalizzato all'accesso delle visite specialistiche ed al pronto soccorso, semplicemente perché illogico e non scientifico. Si prenda atto della volontà di tanti”.
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