Lamezia, al Santuario di Dipodi i 15 Sabati della Madonna in preparazione della festa dell'Assunzione

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Feroleto Antico - Un’iniziativa fortemente voluta dalla Diocesi di Lamezia Terme e dal Rettorato del Santuario di Dipodi, quella dei 15 Sabati della Madonna di Dipodi, un cammino liturgico rivolto a tutta la comunità diocesana in preparazione della festa della Gloriosa Assunzione di Maria il 15 agosto, che come sempre animerà di gioia e di spiritualità l’antichissimo luogo di culto mariano risalente circa all’anno 1000. A Dipodi sarà possibile vivere un’esperienza di fede di fronte alla Vergine ogni sabato alle 7 di mattina con la preghiera del Rosario seguita alle 7:30 da una celebrazione eucaristica che sarà di volta in volta affidata ad un sacerdote diverso, chiamato a sviluppare una diversa tematica, relativa ad uno dei molteplici attributi mariani.

Il percorso sarà avviato il 6 maggio dal Vescovo Parisi con tema “La Fede e l’accoglienza docile della Parola di Dio” e si chiuderà sabato 12 agosto con il Rettore del Santuario don Antonio Astorino con tema “La vigile premura verso il Figlio, dalla culla fino alla croce”. Al centro “L’obbedienza generosa” trattata dal parroco di Zangarona e Fronti don Carlo Ragozzino, “L’umiltà schietta” con il parroco di Jacurso don Antonio Colombino, “La carità sollecita” con don Domenico Cofani, parroco di Feroleto Antico, “La sapienza riflessiva” con don Angelo Cerra, parroco di Maida. E ancora “Il forte e casto amore sponsale”, “La delicatezza previdente”, “La pietà verso Dio, sollecita nell’adempimento dei doveri religiosi”, l’essere “Riconoscente dei doni ricevuti”, “Offerente nel tempio”, “Orante nella comunità apostolica”, “La fortezza nell’esilio”, “La fortezza nel dolore”, “la povertà dignitosa e fidente in Dio”: questi aspetti tematici verranno rispettivamente sviluppati dai sacerdoti lametini don Giuseppe Angotti, don Antonio Brando, don Giuseppe Critelli, don Giuseppe Montano, padre Ivano Scalise dell’Ordine dei Minimi, don Fabio Stanizzo, frà Giuseppe Sinopoli dell’Ordine dei Minori Cappuccini, don Francesco Santo e don Leonardo Diaco. “Dentro questo cammino dei 15 sabati vogliamo riscoprire la vera figura di Maria”, si legge sul programma”, “mossi “dalla vera devozione che non consiste né in uno sterile e passeggero sentimentalismo, né in una certa qual vana credulità, bensì procede dalla fede vera, dalla quale siamo spinti al filiale amore verso la Madre nostra e all’imitazione delle sue virtù” (Lumen Gentium 67)”.

Giulia De Sensi

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