Lamezia, all’istituto Perri-Pitagora giornata in ricordo vittime innocenti delle mafie

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Lamezia Terme - La XXVIII edizione della Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie si è svolta nell’Auditoriom del Perri-Pitagora alla presenza del dirigente De Vita e della professoressa Lorena Vasta. Impegnati gli alunni delle professoresse Fabrizia Sirianni, Elena Quattrone e Francesca Scarfone in una formidabile unione tra ricerca studio e cronaca.

“Obiettivi della manifestazione: risvegliare verità e senso di giustizia sociale che appartengono alle vittime, ai loro familiari e a tutta la collettività – spiegano dall’Istituto - In Auditorium si è osservato un minuto di silenzio anche per i migranti di Cutro vittime dei poteri forti e della criminalità. Durante la mattinata si sono alternati canti, riflessioni e letture con un messaggio finale: cultura e coraggio per affrontare le mafie e per affermare la pace, la libertà e diritti inviolabili dell’uomo. Una giornata nel segno di una memoria che non vuole essere solo celebrazione ma forte strumento di conoscenza e verità. L'obiettivo è un coinvolgimento sempre più ampio di tutto il territorio lametino. È stata un’occasione per lanciare un segnale concreto di impegno comune contro le mafie e la corruzione. In un momento storico in cui le difficoltà sono numerose, con la crisi ambientale, sociale ed economica aggravata dalla pandemia e la vulnerabilità politica internazionale provocata dalla guerra, abbiamo il dovere di indicarci insieme la strada, di dirci dove può e deve portarci il nostro impegno comune. Sappiamo però che è possibile superare questa fase solo se a metterci in gioco siamo tutti, insieme”.

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