Prosegue progetto "Ciclovia Reventino Savuto" per valorizzazione turistica aree interne: visita a Conflenti

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Conflenti – Ha fatto tappa anche a Conflenti il viaggio alla riscoperta delle aree interne della Calabria e, in particolare, del Reventino – Savuto. L’obiettivo è quello di implementare l’offerta turistica di questa area, ancora vergine da questo punto di vista, in chiave ciclo-turistica e ciclo-escursionistica. Il fine del progetto è quello di sviluppare in maniera coordinata e condivisa tra i Comuni dell’Area Interna Reventino Savuto un percorso per la valorizzazione turistica e culturale dell’area in maniera eco-sostenibile e nel rispetto del patrimonio naturalistico-ambientale.

Si chiama la “Ciclovia Reventino-Savuto” che andrà a collegarsi alla Ciclovia dei Parchi nella quale rientrano i comuni di Parenti, Colosimi, Bianchi, Soveria Mannelli, Scigliano, Carpanzano, Pedivigliano, Motta Santa Lucia, Conflenti, Decollatura, Serrastretta, Carlopoli, Panettieri e Cicala. A Soveria Mannelli si stanno, infatti, svolgendo dei laboratori con gli operatori interessati del territorio (agriturismi, b&b, ristoranti, bar, associazioni e altre attività produttive). Gli incontri si tengono presso la sede di Rubbettino e puntano a “creare un'identità turistica del territorio; generare una rete di operatori uniti e coesi nella missione di promozione territoriale; conoscere gli strumenti e i metodi per migliorare l'accoglienza turistica; produrre valore sul territorio”. I laboratori sono coordinati da Viatoribus, eccellenza nazionale nel campo della promozione e del marketing turistico e guidati da Roberta Caruso, business coach esperta in tecniche di rigenerazione territoriale e comunitaria. Durante il percorso i partecipanti sono supportati da Love Matese, associazione di promozione territoriale e nucleo di agenti di sviluppo locale e travel experience designer.

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Gli esperti stanno anche esplorando e visitando personalmente i comuni della Ciclovia per conoscere da vicino il territorio, la storia, i personaggi, usi e costumi ma anche eccellenze gastronomiche e musiche tradizionali dei vari paesi coinvolti. A testare il percorso ciclabile, naturalmente percorrendo chilometri in bicicletta da un paese all’altro, Andy Hampsten, ex ciclista su strada statunitense che vinse il Giro d'Italia 1988. Insieme a lui anche Enrico Caracciolo di Viatoribus con Guglielmo Rossi, appassionato cicloturista. Presenti anche Claudia Orsino ed Angelo Rotunno di Love Matese con la loro cagnolina Ameliè, a documentare il tutto con foto e video, Andrea Caprarelli. Così, domenica 14 maggio, dopo le tappe nella Faggeta di Serrastretta e di Cicala, le visite a Soveria e Decollatura e negli altri comuni interessati dalla Ciclovia, il gruppo è arrivato a Conflenti. Accolti dalle associazioni Felici & Conflenti, Libramenti e Presepi nel borgo, i visitatori hanno ascoltato affascinati la storia della Madonna di Visora, dei briganti, degli artigiani, hanno ammirato le chiese, gli antichi portali e il borgo. Molto apprezzate anche le iniziative e le attività che le associazioni, per come esposto durante la passeggiata, offrono ai visitatori durante l’anno. Un paesino dove tanti giovani hanno deciso di restare cercando, non senza fatica, di mantenere vivo Conflenti e renderlo più attrattivo.

Un progetto ambizioso, quindi, quello della Ciclovia del Reventino Savuto, una speranza per le aree interne col fine di valutare insieme nuove opportunità di sviluppo e generare processi di co-creazione finalizzati alla strutturazione dell’offerta turistica. L’obiettivo è, infatti, quello di creare una destinazione turistica collegata alla realizzazione della ciclovia.

R. V.

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