Nuovi ospedali in Calabria, i sindacati: "Rimodulare quadro economico altrimenti ennesime incompiute"

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Lamezia Terme - Rimodulare il quadro economico per la realizzazione dei nuovi ospedali di Vibo, Sibaritide e Piana di Gioia tauro, i cui progetti risalgono al 2007, per scongiurare il rischio che i presidi ospedalieri si aggiungano alla liste delle grandi incompiute calabresi. A chiederlo, a pochi giorni di distanza dall'annuncio di Roberto Occhiuto della consegna dei lavori per il nuovo ospedale di Vibo in programma il prossimo mercoledì, sono stati i rappresentanti sindacali di Feneal Uil, Fillea Cgil e Filca Cisl, Maria Elena Senese, Simone Celebre e Franco Ventarola nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in un hotel di Lamezia Terme. L'incontro, si inserisce nell'ambito della mobilitazione lanciata dai sindacati confederali contro le politiche del governo Meloni che culminerà a Napoli in una manifestazione nazionale in programma il 20 maggio e che vede i vari comparti dei sindacati incontrare i lavoratori per momenti di dibattito sulla cosiddetta vertenza Calabria. Nello stesso hotel lametino, infatti, si è svolta un'assemblea del comparto trasporti alla presenza dei tre segretari generali, Angelo Sposato, Tonino Russo e Santo Biondo.

"Vogliamo richiamare l'attenzione - ha dichiarato Celebre - sui nuovi presidi ospedalieri che vengono annunciati in pompa magna ogni due mesi ma di cui, fatta eccezione per l'ospedale di Corigliano-Rossano del quale quantomeno è stato realizzato lo scheletro, ancora non c'è traccia e i cantieri sono fermi. Parliamo di progetti del 2007, il quadro economico dei progetti esecutivi che si sono succeduti in questi anni è stato messo fortemente in discussione dal caro materiali dovuto alla Pandemia prima e alla guerra in Ucraina poi. Siamo molto preoccupati - ha concluso Celebre - perché senza un intervento importante dal punto di vista finanziario rischieremo di parlare di ennesime incompiute per la Regione Calabria".

"L'ospedale di Vibo - ha osservato Senese - ha subito tutta una serie di ritardi legate alla realizzazione delle opere complementari e alle varie inchieste della magistratura. Finalmente abbiamo ottenuto il dissequestro di Fosso Calzone da parte delle procura di Vibo e questo consente la consegna dei lavori. Vorrei invitare il presidente Occhiuto nel momento in cui ripartiranno i lavori sull'ospedale di Vibo o quando finalmente partirà il cantiere per l'ospedale di Palmi, a verificare il piano economico-finanziario. Senza una rivisitazione economica incorreremo anche a Vibo nei ritardi e nel fermo che hanno portato l'ospedale della Sibaritide ad essere oggi completamente senza maestranze".

"Proprio in merito alle problematiche del presidio di Corigliano-Rossano - ha ricordato Ventarola della Cisl - lo scorso 31 marzo in Prefettura a Cosenza si è svolto un incontro in cui il presidente Occhiuto si è impegnato a rivedere il quadro economico. Lo stesso impegno per il sindacalista dovrà riguardare anche i progetti degli ospedali della Sibaritide e della Piana di Gioia tauro".

B. M.

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