
Catanzaro – “Avete mai osservato la luce potente e penetrane di uno dei tanti storici fari che illuminano il mare azzurro della Calabria?”. L’invito arriva dal Commissario Straordinario ARPACAL Emilio Errigo che, in una nota pone l’attenzione su un tesoro importante della regione: “Se ancora non lo avete fatto e la curiosità incalza nei vostri pensieri, allora non tardate e una di queste serate, meglio se in compagnia, andate sulle coste che v’indicherò e osservate il fascio e fascino di luce che si proietta sul mare della Calabria, la potente forza illuminante a beneficio dei naviganti e della sicurezza della navigazione marittima. I fari storici, situati nei siti più idonei della lunga fascia costiera marittima in Calabria, sono ben undici, uno più affascinante dell'altro, tutti da osservare di notte e visitare di giorno contattando il re della Luce sul Mare: " Il Guardiano del Faro". Potete farlo per il tramite del Comune costiero nel quale insistono queste undici creature umane, gioielli architettonici, vere meraviglie, bellezze storiche, paesaggistiche e artistiche presenti non solo lungo gli affascinanti 800 chilometri di paesaggi costieri della Calabria. Il navigante nel Mare Mediterraneo, che sia imbarcato a bordo di navi battenti bandiera italiana o estera e che per motivi di navigazione commerciale, turistica, crocieristica, diportistica, da pesca, poco importa, intenda fare rotta di avvicinamento alle acque sempre più blu dello Jonio, attraversare il mare dello Stretto di Messina con vista ravvicinata delle bellezze costiere della Calabria e Sicilia per poi proseguire la navigazione nel Mar Tirreno, vedrà per prima cosa la luce potente e attraente dei tanti fari costieri marittimi della Calabria”.
La luce dei fari, spiega Errigo: “non è fissa e l'intenso bagliore luminoso è inconfondibile, sia perché visibile alle grandi distanze misurate in miglia marine (1 miglio marino è pari a 1852 metri lineari), sia perché fa un giro continuo sul punto fisso della costa di 360 gradi, durante le ore notturne per 365 giorni dell'anno, con il bello e cattivo tempo e a prescindere delle buone o avverse condizioni meteo marine”.
Parte da qui il viaggio dei luoghi dove esistono questi gioielli architettonici e storici. In particolare, per quanto riguarda il territorio lametino, tra i fari storici rientra anche quello di CapoSuvero a Gizzeria… “il suo mare azzurro spumeggiante di bianco candido, accoglie i viaggiatori e naviganti del Mare Tirreno, con la luce e la struttura a picco sul mare di Gizzeria, comune costiero in provincia di Catanzaro. La sua altezza a ben 58 metri sul livello del mare, consente di avvistare la luce a 16 miglia nautiche. Progettato e costruito tra il 1860 e il 1866, ebbe la sua completa attivazione e funzionamento nel 1869. Le coste e il mare di Gizzeria, sono caratterizzate per la varietà dei colori, i profumi inebrianti e bellezze dei luoghi, tutti da visitare e godere a propria libera volontà, senza alcun ritegno di tempo disponibile. La bellezza incastonata dentro i vicini e numerosi Borghi Antichi, marini e montani, rendono il paesaggio ricco di mutevole e incantevole bellezza della Terra di Calabria. Allontanandosi da questi luoghi ameni, non senza avvertire un nodo alla gola e irresistibile attrazione fatale nel voler pianificare un felice ritorno”.

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