
Lamezia Terme - Sono stati donati da tre imprese lametine i nuovi defibrillatori che saranno installati e inaugurati entro i prossimi dieci giorni a Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia, per iniziativa della Presidenza del Consiglio Comunale di Lamezia nella persona del presidente Giancarlo Nicotera, in collaborazione con l’Associazione Calabria Cardioprotetta. I tre defibrillatori automatici esterni AED, dotati di apposita custodia, teca anti-raggi UV, e collocati su pannelli dedicati, sono stati acquistati dalla Audi Zentrum Calabria rappresentata da Manuele Ionà, dalla T&T Porte, Blindati e Infissi, rappresentata da Giovanni Torcasio e dal punto di ristoro Officine 109, e presentati da Nicotera come “una scommessa culturale per una maggiore attenzione alla salute” in una conferenza stampa dal titolo “Nel cuore di Lamezia, una città dal cuore unico”, per sottolineare la scelta simbolica di localizzare i dispositivi nei tre centri, uniti nel segno del progresso anche nel campo della prevenzione.

All’installazione dei defibrillatori faranno seguito nelle intenzioni del presidente Nicotera dei corsi appositi, attivati con l’intervento della Terza Commissione presieduta dalla consigliera Antonietta D’Amico, sempre con la collaborazione di Calabria Cardioprotetta e dei suoi volontari Alfredo Latelli, Maria Cristina Fazio, il dottor Giuseppe Colangelo. I corsi di formazione all’uso dei defibrillatori saranno a vantaggio degli operatori della Polizia Locale, del personale delle scuole, ma anche di privati cittadini, in modo da diffondere progressivamente in maniera capillare la cultura della prevenzione e l’abilità nell’uso di questi dispositivi salvavita, il cui numero nei luoghi pubblici è salito negli ultimi anni a dieci unità, che dovrebbero essere rese presto localizzabili in maniera veloce attraverso delle mappe stradali reperibili in rete. “Un numero ancora da aumentare”, secondo le parole del sindaco Mascaro, “specie se confrontato con quelli di città del nord e centro Italia, ma comunque in crescita, come molti altri dati positivi relativi a questo territorio. Diamo la possibilità a chi viene a visitare Lamezia di andare via sapendo che in questa terra c’è attenzione per la salute”.
Il sindaco ha naturalmente ringraziato le aziende, i cui responsabili hanno espresso attraverso questo gesto gratitudine al territorio in cui operano e attese di una sempre maggiore diffusione delle competenze nell’uso dei defibrillatori e della comunicazione efficace per notificarne l’esistenza e la collocazione esatta ai cittadini. “Muoiono per arresto cardiocircolatorio, il cosiddetto “malore improvviso”, circa 70.000 persone l’anno, di tutte le età e senza patologie cardiache note”, ha spiegato Alfredo Latelli, “e può accadere dovunque. L’intervento entro i primi cinque minuti dall’arresto può evitare danni importanti e salvare la vita, aumentando il tasso di sopravvivenza del 75%, e negli sportivi fino al 90%. Oggi per legge tutte le società sportive devono avere in dotazione un defibrillatore e del personale formato a usarlo, quindi in città ci sono già almeno un centinaio di persone, sanitari a parte, che ne sono capaci. Negli ultimi 4 mesi, con Calabria Cardioprotetta abbiamo formato circa 170 persone, ma l’obiettivo è che la diffusione di questa competenza sia capillare, e che esista un defibrillatore in ogni condominio, perché anche il personale laico, cioè non sanitario, facendo il corso, o in caso di necessità informandosi bene in rete, può riuscire a salvare una vita”.
Giulia De Sensi
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