Lamezia Terme - "Mi chiamo Gasparino La Rosa e sono un maggiore della Guardia di Finanza. Purtroppo, poco più di un anno fa, un nemico alieno e privo di emozione mi ha tolto una delle cose più belle che la vita mi aveva donato, la mia giovane e amata moglie". Con queste parole, La Rosa, originario di Lamezia, racconta la sua storia e annuncia la sua iniziativa benefica, ovvero un viaggio in bici dalla Sicilia al Circolo Polare Artico per raccogliere fondi da destinare all'Airc (l'associazione impegnata nella ricerca sul cancro) con il patrocinio della Guardia di finanza.
"Mia moglie - si legge nella sua storia pubblicata sul sito della fondazione Airc - ha affrontato a testa alta il lungo ed estenuante combattimento, senza mai buttare la spugna e cercando di volta in volta di arrivare al round successivo, pur sapendo che l’incontro si sarebbe concluso con un knockout a favore dell’avversario. Il suo più importante coach (la ricerca) le ha consentito di rimanere in piedi il più a lungo possibile e - prosegue - in alcuni round, le ha dato anche la speranza di poter vincere. Sono sicuro che le farebbe molto piacere se lo stesso allenatore, con tecniche innovative, potesse donare ad altri le speranze di vita che lei non ha avuto".
"L'8 luglio - si legge ancora sul sito - partirò dalla Sicilia per raggiungere il Circolo Polare Artico (Capo Nord) in bicicletta, laddove lascerò un foulard della mia cara Maria. Inizierò il mio lungo viaggio da Messina, percorrendo tutta la costa tirrenica fino alla città di Torino dove, per il restante tragitto, mi aggregherò alla “Nord Cape 4000”, una gara mondiale di ultracycling che prevede il raggiungimento di Capo Nord attraversando 10 nazioni in solitaria, in un arco temporale molto ristretto (arrivo previsto entro il 15 agosto). Per l’occasione - aggiunge ancora La Rosa nella sua testimonianza pubblicata su www.retedeldono.it - ho organizzato una raccolta fondi a favore di Fondazione Airc con il patrocinio della Guardia di Finanza".
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