
Lamezia Terme - Ancora situazione critica nella frazione di Gabella. Secondo Massimo Cristiano, già consigliere comunale, "nulla è cambiato, anzi per come avevamo anticipato al Sindaco in persona la sua 'strategia', paradossalmente maturata solo a seguito della protesta popolare messa in campo dal Comitato Gabella Pulita, di aumentare i turni di raccolta dei rifiuti al fine di neutralizzare il degrado, è miseramente fallita".
Cristiano ricorda come "durante l'incontro del 21 luglio ci fu un dibattito acceso con il primo cittadino perché, l'aver incrementato i giorni di raccolta rifiuti, a seguito della protesta, da uno a tre giorni a settimana non soddisfava minimamente nessuno, in quanto, paradossalmente senza controlli sul territorio, si rischiava d'istituzionalizzare l’inciviltà". Eloquente lo striscione esposto: “basta degrado meritiamo rispetto".
Per Massimo Cristiano "l'intento bonario del sindaco Paolo Mascaro invece di risolvere il decadimento lo ha istituzionalizzato, per pura inciviltà. Persone senza scrupolo continuano tranquillamente a sversare rifiuti di ogni genere, consapevoli che non ci saranno controlli, non ci saranno multe e che comunque il giorno dopo il Comune, con i soldi dei contribuenti, provvederà a rimuovere i "rifiuti speciali", tranquillamente depositati a bordo strada. Crediamo che il governo locale, sindaco in testa, con queste scelte poco ponderate, senza programmazione, senza un progetto, senza una visione strategica, rappresenti, un serio problema politico/amministrativo per la nostra città. La frazione Gabella, rappresenta semplicemente la punta dell'iceberg, in una città bellissima dove il degrado regna sovrano. I cittadini pretendono un'amministrazione comunale che funzioni in termini di servizi pubblici offerti e hanno il diritto alle soluzioni delle problematiche non agli aggravamenti".

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