
Lamezia Terme - Un programma di investimenti di 557 milioni di euro per realizzare 8 interventi di edilizia sanitaria. La struttura commissariale della sanità calabrese guidata dal presidente della Regione Roberto Occhiuto ha approvato, infatti, il nuovo Documento programmatico degli interventi di edilizia sanitaria. Tali interventi strutturali sul patrimonio edilizio sanitario regionale sono ritenuti necessari al fine di dare attuazione al nuovo assetto delle reti ospedaliera e territoriale scaturito dai decreti del commissario ad acta di recente promulgazione. "L’attuale dotazione patrimoniale delle Aziende - si legge nel documento - si presenta, per la maggior parte, in un lacunoso stato di manutenzione. Per alcune strutture esistenti l’analisi costi-benefici rende indispensabile la dismissione delle strutture esistenti e la realizzazione di nuove strutture; per altre, si evidenzia la necessità di interventi di edilizia sanitaria per la messa a norma. Ne discende la necessità di definire un Piano di interventi di edilizia sanitaria e di ammodernamento delle dotazioni tecnologiche, che, in accordo al Piano commissariale di riorganizzazione delle reti assistenziali, possa garantire l’efficacia dei percorsi diagnostico/terapeutici, migliorare i risultati di cura in termini di volume/esiti, ridurre la mobilità passiva. Con il presente Documento vengono individuati e definiti gli interventi strutturali e tecnologici che contribuiscono a realizzare una rete ospedaliera e territoriale efficiente, con ospedali che rispettino la classificazione prevista e dotati di tecnologiche avanzate ed adeguate".
Gli interventi
La Regione Calabria, nell’ambito del complessivo quadro programmatico, ha previsto, complessivamente, 8 interventi, da realizzare in momenti e con modalità differenti. In particolare, viene individuato un primo stralcio attuativo costituito da 2 interventi, che la Regione intende realizzare nelle città di Crotone e Lamezia Terme nell’ambito del presente Accordo di programma che prevede l'adeguamento e il potenziamento dei due presidi ospedalieri. È previsto inoltre un secondo stralcio programmatico, comprendente 3 interventi nella città di Catanzaro, la cui concreta attuazione è subordinata alla conclusione del processo di accorpamento tra l’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Mater Domini”, che richiederà la sottoscrizione di un successivo accordo di programma per la realizzazione del nuovo Ospedale di Catanzaro e l'adeguamento funzionale ed impiantistico del presidio Mater Domini. Il quadro programmatico complessivo viene completato da 3 ulteriori interventi riguardanti l’ampliamento del nuovo Ospedale Morelli di Reggio Calabria, il nuovo Ospedale di Cosenza e la Cittadella della Salute di Cosenza.
Mancuso: "Ottima notizia, impegno Regione su sanità non ha eguali"
Soddisfatto il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso secondo cui "l'impegno della Regione e del commissario Roberto Occhiuto, per rilanciare il Sistema sanitario, non ha eguali, per risultati ottenuti e programmati, nella storia del regionalismo calabrese". Mancuso ha espresso poi il suo "apprezzamento sul Piano degli investimenti per l'edilizia sanitaria che include tutti i territori, approvato con il Dca n. 229 dello scorso 21 agosto. In particolare, per lo storico impegno relativo alla realizzazione di nuovi presidi ospedalieri nella città di Catanzaro. Un risultato reso possibile - sottolinea - dopo oltre vent'anni di blocchi, dall'integrazione fra Pugliese-Ciaccio e Mater Domini che ha portato alla nascita dell'Aou "Renato Dulbecco".
B.M.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
