Lamezia, saluti e musica nel primo giorno di scuola all’istituto Manzoni-Agruso

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Lamezia Terme - Primo giorno di scuola all’istituto Manzoni, all’insegna, - raccontano in una nota - del cambiamento e della gioia di ritrovarsi insieme, alunni, personale, genitori e dirigente scolastica in un momento corale, in cui il vociare dei bambini, gli scambi di saluti e le note di “Viva la vida”, intonate dagli insegnanti di strumento musicale, hanno animato l’accoglienza predisposta per gli allievi, in particolare per i nuovi iscritti della scuola, in costante aumento, ai quali sarà donato il libro digitale “Il bello dei numeri”, che presenta ai ragazzi la matematica in chiave ricreativa, per abituarli ad approcciarsi allo studio in modo stimolante e divertente. Il cambiamento di approccio allo studio delle diverse discipline è la meta educativa più importante per la Manzoni-Augruso (inserita nella rete di scuole del Movimento “Avanguardie educative” di Indire), che ha raccolto la sfida della innovazione didattica puntando ad un nuovo approccio metodologico, ispirato all’ambiente di apprendimento. “L’ambiente di apprendimento - ha spiegato la dirigente Antonella Mongiardo- non deve essere visto semplicisticamente come uno spazio fisico dotato di tecnologie digitali, perché i tablet e le attrezzature informatiche abbondano già in tutte le scuole; bensì, va inteso e vissuto come un contesto di apprendimento, centrato sullo studente e basato sul concetto che il sapere non si trasmette ma si costruisce”, secondo un principio pedagogico che la stessa dirigente Mongiardo sottolinea spesso, ricordando le parole del pedagogo Quintiliano: “Gli studenti non sono vasi da riempire, ma fiaccole da accendere”.

“L’ambiente di apprendimento  - dice Antonella Mongiardo - che sarà possibile realizzare anche grazie alle opportunità offerte dal PNRR Scuola 4.0, è uno spazio aperto, inclusivo, dinamico, flessibile, ricco di stimoli e risorse, in cui gli studenti lavorano in gruppo, selezionano le informazioni, utilizzano le risorse per costruire i loro saperi e raggiungere gli obiettivi che essi stessi si sono posti. Gli studenti, con le loro peculiarità, le loro diversità, le loro sensibilità, le loro fragilità e i loro talenti devono essere il punto di partenza e il fine di ogni nostra scelta educativa, protagonisti attivi e non destinatari passivi del proprio apprendimento”.

"L’entusiasmo generale - prosegue la nota - per nulla offuscato dal cambiamento introdotto dalla nuova configurazione di ingressi e uscite, organizzata con meticolosa precisione dallo staff dirigenziale e dal servizio di Prevenzione e Protezione della scuola, è stato coronato dal saluto della preside, Antonella Mongiardo, la quale ha rivolto parole di benvenuto a tutta la comunità scolastica, soffermandosi sui valori e i principi cardine dell’azione formativa, che richiede una alleanza e una costruttiva collaborazione tra scuola e famiglia".

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“Cari alunni - scrive la preside Mongiardo nella sua lettera di saluto alla comunità scolastica - oggi inizia per voi un nuovo anno scolastico ed io vi auguro di viverlo con gioia, ogni giorno, insieme ai vostri compagni, ai vostri insegnanti e a me, che sono la vostra nuova preside. Ricordate sempre che voi siete il punto di partenza e il fine di ogni nostra scelta didattica, che è tanto più giusta ed efficace quanto più è capace di dare serenità ed entusiasmo al vostro percorso.  E ricordate anche che la scuola misurerà il vostro progresso e la vostra crescita non soltanto in termini di voti, ma soprattutto nel modo in cui saprete imparare ad essere educati, gentili, rispettosi degli altri e dell’ambiente, capaci di tendere una mano a chi è meno fortunato. Anche io vorrò condividere, insieme a tutti voi, la soddisfazione e l’entusiasmo di un percorso educativo fatto di piccoli passi, che, uno dopo l’altro, vi porteranno lontano, facendovi diventare, un giorno, professionisti competenti e cittadini responsabili. Vi auguro di godere, in ogni momento, la bellezza di stare insieme, di imparare, di curiosare, di scoprire, di inventare, di scegliere una strada nella vita. I maestri e i professori vi aspettano, per iniziare un nuovo tratto del vostro cammino. La scuola ha un importante compito e una grande responsabilità: aiutarvi, insieme alla vostra famiglia, a costruire le basi del vostro futuro. Un futuro che vi auguro bello, felice, ricco di meritate soddisfazioni. Vi auguro di poter dare, un giorno, un vostro personale contributo nella costruzione di una società migliore, più sana e più giusta. Una società in cui i valori positivi, di umanità, di solidarietà, di amicizia, di rispetto dell’altrui dignità, possano prevalere sugli esempi negativi, in cui la pace e la condivisione abbiano la meglio sui conflitti e gli egoismi, in cui tutti i bambini del mondo si stringano le mani in un grande girotondo. Una società in cui anche gli adulti riscoprano la bellezza della semplicità e la genuinità dei bambini. Quando sarete grandi vi capiterà, forse, di ricordare questi giorni di scuola e di ripensare ai vostri maestri. E se lo farete sorridendo, significherà che la scuola avrà fatto un buon lavoro.  Noi, oggi, vi promettiamo di lavorare per alimentare, ogni giorno, per questo sorriso”. Il momento di accoglienza è stato allietato dalla musica dei docenti di strumento musicale, considerati dalla dirigente scolastica una grande risorsa della Manzoni-Augruso: Monica Sdanganelli (pianoforte), Enza Pagani (Oboe), Valeria Piccirillo (violino) e Vittorio Viscomi (chitarra).

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