Lamezia, bilancio della fiera di San Biagio. I commercianti: “Covid e crisi ci hanno svantaggiato”

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Lamezia Terme - Un bilancio appena sufficiente quello della Fiera di San Biagio, tornata a Sambiase dopo due anni di fermo a causa della pandemia. I commercianti hanno segnalato un afflusso di visitatori minore rispetto al periodo precovid, e una minore disponibilità agli acquisti dovuta evidentemente alla crisi economica.

La cosa svantaggia soprattutto chi viene da fuori e deve pagare il viaggio e le spese di soggiorno. Tuttavia, in molti si dicono sufficientemente soddisfatti, anche per via delle condizioni metereologiche decisamente favorevoli che hanno reso più facile il lavoro e la fruibilità degli stand: “tre giorni di sole ininterrotto” spiegano, che ha mitigato il freddo pungente di febbraio e assicurato la continuità del lavoro. Lievemente migliore il bilancio per chi commercia prodotti tipici – “la gente non rinuncia ai mostaccioli di San Biagio” – e per i piccoli artigiani capaci di rinnovare l’offerta e catturare l’attenzione dei visitatori, meno bene i prodotti per la casa o l’abbigliamento. Ma per tutti “l’economia prima o poi deve riprendere a girare”, come le giostre che per qualche giorno hanno animato di musica e divertimento le serate di Sambiase. Dunque, nessuno degli esercenti intervistati ha comunque intenzione di rinunciare a partecipare alla prossima edizione della Fiera, augurandosi sempre che qualcosa si sblocchi e la vita ricominci a fluire come prima.

Giulia De Sensi

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