Giornata della memoria, tante iniziative dell'Anpi anche nel Lametino: "Presto apertura della sede in città"

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Lamezia Terme - Il valore inestimabile di una memoria che non deve perdersi, e che si propaga attraverso la testimonianza: si occupa da sempre di custodirla ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani), che in occasione del 27 gennaio, il giorno in cui si aprirono i cancelli di Auschwitz, organizza e supporta numerose iniziative finalizzate a coinvolgere i giovani e le scuole in una presa di coscienza che si estende all’intera collettività. In particolare saranno toccate, nella provincia di Catanzaro, alcune scuole coinvolte nel “Progetto Memoria”, che si svolge con il partenariato di ANPI e, come altri progetti simili sulla Shoà, in collegamento con il Centro di Cultura Ebraica e la Comunità Ebraica di Roma.

“Celebreremo la Giornata della Memoria con una serie di eventi, a Catanzaro e nei Comuni del Reventino”, spiega Mario Vallone, presidente provinciale ANPI, “Saranno coinvolte Decollatura, Soveria Mannelli, San Pietro Apostolo, Sersale, Cropani, Chiaravalle e Guardavalle. A Catanzaro sarà organizzata una mostra dedicata alla Shoà al MUSMI (Museo Storico Militare “Brigata Catanzaro”), con il patrocinio di ANPI e la partecipazione del Liceo Artistico “De Nobili”, in occasione della quale l’ingresso al Museo sarà gratuito”. Grande l’attenzione da parte dell’Associazione per tenere accesa la fiammella e vivo il segno di ciò che è stato e che non può essere in nessun caso dimenticato o rimanere incagliato nei ricorsi della Storia. “Inizialmente venivano invitati agli eventi i testimoni diretti, ovvero i sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti”, chiarisce infatti Vallone, “Ora con l’andare del tempo questi sono sempre di meno, ma al loro posto ci sono i figli, i familiari, e quanti scelgono di perpetuarne la memoria”. Anche nella città del Golfo ANPI prevede a breve delle novità: “A ridosso del 25 aprile è prevista l’apertura formale di una sede ANPI a Lamezia Terme: abbiamo già un numero discreto di iscritti e contiamo di concludere presto il percorso che ci vedrà presenti in maniera stabile nel contesto cittadino”.

Giulia De Sensi

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