
Lamezia Terme - “L’IC Manzoni Augruso sta per trasformarsi in un grande laboratorio, dall’infanzia alla secondaria di primo grado, dove gli alunni saranno i protagonisti attivi di una rivoluzione culturale importante, finalizzata ad innovare gli ambienti di apprendimento e le metodologie didattiche”. Ad annunciarlo è la dirigente Scolastica dell’IC Manzoni-Augruso, la quale riceverà i genitori degli alunni interessati all’iscrizione dei propri figli, nel corso di un incontro che si terrà nell’Aula Magna della sede centrale di Via Ferlaino, giovedì 12 gennaio alle 16:45.
Nell’occasione, la dirigente scolastica e le referenti dei plessi risponderanno alle domande delle famiglie fornendo eventuali chiarimenti sull’organizzazione della didattica e sul funzionamento generale della vita scolastica. Nel contempo, sarà illustrata l’offerta formativa della scuola, che si connota per importanti innovazioni a partire già da quest’anno scolastico. Intanto, hanno preso il via le iscrizioni all’IC Manzoni-Augruso, dove è stato istituito uno sportello di supporto alle famiglie per il perfezionamento dell’ iscrizione. L’Ufficio alunni si è organizzato per assistere nell’iter burocratico le famiglie dei nuovi alunni iscritti, i quali riceveranno in omaggio, con l’inizio del prossimo anno scolastico, i materiali autoprodotti dal Laboratorio didattico della scuola, novità assoluta nel panorama scolastico locale. Si tratta di un vero e proprio laboratorio di ricerca, curato dai docenti e diretto dalla dirigente Antonella Mongiardo, con l’obiettivo di sperimentare nuove idee in campo metodologico, come la produzione autonoma di materiali didattici. Tra i materiali autoprodotti, vi sono: il libro digitale di matematica dal titolo “Il bello dei numeri”, nato per avvicinare i ragazzi alla matematica in chiave ludica; una rivista di logica ricreativa; una brochure informativa sul secondo ciclo di istruzione, per orientare gli alunni di terza media nella scelta della scuola superiore, e una guida per prevenire la scoliosi nell’età dello sviluppo, redatta dal Dipartimento di Scienze Motorie della scuola. Molte interessanti novità il Piano dell’offerta formativa dell’IC Manzoni-Augruso, all’insegna dell’innovazione, della sicurezza e della personalizzazione dell’apprendimento. Conclusasi la prima importante fase della messa in sicurezza della scuola, con l’installazione ai cancelli d’ingresso di sistema elettrico di chiusura, citofono e telecamera di videosorveglianza, si entra, ora, nel vivo dell’attuazione della progettazione curricolare ed extra-curricolare. Da dicembre ha preso il via la curvatura sportiva, che prevede due ore settimanali in più in un indirizzo della scuola secondaria di primo grado. Sono previsti anche dei corsi extra-curricolari di italiano, matematica e inglese, per il potenziamento disciplinare anche in vista delle prove Invalsi. Vengono confermati i corsi per il conseguimento della patente europea del computer e, a partire da quest’anno, si amplia il ventaglio di possibilità per quanto riguarda le certificazioni di inglese, Cambridge e Pearson, grazie ad una convenzione che offrirà anche ai docenti dell’IC Manzoni-Augruso l’opportunità di seguire corsi di inglese per il conseguimento delle certificazioni linguistiche rilasciate dagli enti certificatori riconosciuti dal Miur, oltre ad un corso di formazione gratuito sulla metodologia CLIL. L’IC Manzoni-Augruso rafforzerà la sinergia con le associazioni operanti sul territorio per favorire l’inclusione e la socializzazione e realizzerà, altresì, delle giornate dedicate alla legalità, alla creatività, alla musica, alla cultura, all’ambiente e alla sicurezza, con la partecipazione delle forze dell’Ordine ed esperti esterni disponibili a collaborare con l’IC Manzoni a titolo volontario e gratuito. L’IC Manzoni-Augruso si prepara ad affrontare una grande sfida, la rivoluzione didattica auspicata dal ministero dell’Istruzione, che ha messo a disposizione delle scuole di tutta Italia consistenti risorse destinate ad innovare gli ambienti di apprendimento. Grazie ai fondi del Pnrr la scuola realizzerà, altresì, la migrazione al cloud e azioni finalizzate a contrastare la dispersione scolastica. Il cambiamento metodologico ha incluso una tematica molto sentita da studenti e genitori: la gestione dei compiti per casa.
“L’obiettivo - dice la preside Antonella Mongiardo - non è soltanto dosare il lavoro domestico durante le vacanze e nei fine settimana per tutelare il diritto al riposo degli alunni, ma, soprattutto, quello di potenziare la funzionalità didattica di questa pratica. Per essere davvero efficace, il momento di “ripensamento individuale” degli alunni deve avere dei feedback costanti, al fine di poter realmente incidere sul miglioramento del metodo di studio e potenziare quella che è competenza regina: imparare ad imparare”. Al centro del cambiamento, vi sarà lo studente con le sue esigenze di apprendimento, su cui la scuola è chiamata ad adottare adeguate misure di didattica individualizzata e personalizzata, per realizzare un processo inclusione che punti allo sviluppo delle potenzialità di ogni allievo. Il piano di formazione, deliberato nel PTOF 2022/23 pone l’accento, oltre che sulla cultura della sicurezza, anche sugli ambienti di apprendimento e le nuove metodologie didattiche, sulla scia delle proposte innovative formulate dal Movimento “Avanguardie Educative” di Indire". “L’ambiente di apprendimento – dice la preside Antonella Mongiardo- è la nuova frontiera della didattica. Nella scuola di oggi, il tradizionale setting, con i banchi allineati e il docente che spiega e assegna i compiti per casa, dovrebbe essere riconfigurato. E la rivoluzione in atto nel mondo della scuola ci chiede di preparare adeguatamente la comunità scolastica al cambiamento. In un ambiente di apprendimento, il docente è chiamato a svolgere il ruolo di allenatore (coach), di mediatore, facilitatore, che non controlla e dirige l’apprendimento, bensì lo osserva, lo supporta e lo stimola. Per realizzare un ambiente di apprendimento è molto importante la progettazione che deve essere basata su criteri di flessibilità, in termini di spazi e tempi, ed ispirata ai principi dell’accoglienza e del benessere”. Questa nuova vision sta alla base del progetto di innovazione della scuola dell’Infanzia dell’IC Manzoni-Augruso. “Il progetto- dice la dirigente Mongiardo- è basato su una precisa idea pedagogica. La scuola deve essere un luogo accogliente, pertanto deve creare le condizioni per favorire lo star bene, al fine di ottenere la partecipazione dei bambini e degli adolescenti ad un progetto educativo condiviso. L’organizzazione degli spazi e dei tempi diventa elemento di qualità pedagogica, perciò deve essere oggetto di adeguata progettazione”. Lo spazio è stato ripensato trasformando le sezioni in veri e propri minilaboratori e centri di interesse, attrezzati con materiali, attrezzi, apparecchiature che permettano adattamenti, trasformazioni, costruzioni, indagini, giochi e apprendimenti perché i bambini non assimilano in modo passivo i saperi, ma li costruiscono da soli”. L’IC Manzoni-Augruso rappresenterà, inoltre, la Calabria nella rete nazionale di scopo costituita dall’Istituto “Velso Mucci” di Bra, che punta ad una formazione di alta qualità nell’ambito dell’innovazione digitale. Il progetto, destinatario dei fondi PNRR per un ammontare di 400 mila euro, è pensato per favorire lo scambio di docenti a scopo formativo sui curricula digitali.
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