
Lamezia Terme - Una visita molto gradita quella ricevuta nel giorno dell’Epifania dai piccoli pazienti del reparto di Pediatria dell’ospedale “Giovanni Paolo II”: a colmarli di regali sono stati, infatti, i carabinieri delle Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari di Catanzaro, precisamente il Raggruppamento Carabinieri della Biodiversità, rappresentato dal colonello Nicola Cucci e dall’appuntato Raffaele Viscomi. “Desideriamo far sentire ai bambini la nostra vicinanza, offrire un segno di solidarietà agli operatori e alle famiglie, a simbolo della nostra presenza sul territorio” spiega Pucci. “Allo stesso tempo vogliamo promuovere la conoscenza della natura e diffondere semi di legalità”. Questi intenti sono stati perseguiti attraverso la consegna nelle mani fervide dei bambini di alcune sacche di tela contenenti materiale informativo e piccoli gadget, e anche di un dono speciale all’intero reparto: una pianta di Ficus Macrofillas, la cosiddetta “Pianta di Falcone”.

“Il piccolo virgulto proviene infatti da una pianta più grande che si trova sotto casa di Giovanni Falcone, e di fronte al quale, dopo la sua morte, tutta la cittadinanza si è recata a rendere omaggio - continua Pucci - due anni fa si è pensato di prelevare le gemme e di duplicarle, per poi distribuire alle scuole o a chi ne faceva richiesta, creando un Bosco diffuso della Legalità perfettamente geolocalizzato. Da oggi una piccola pianta, che in futuro potrà diventare albero, appartiene anche a questo reparto”. Un altro dono immancabile consiste nel calendario, sia quello dell’Arma – quest’anno focalizzato sul rispetto dell’ambiente – sia quello dei Forestali – sulla tutela degli animali. Estremamente felici gli operatori presenti, fra cui la dottoressa Marasco a rappresentare la direzione sanitaria, il neonatologo dottor Morrone, e il primario dottoressa Caloiero, che ha manifestato viva gratitudine per una visita che è ormai diventata quasi una tradizione. “Lamezia è una città solidale e attiva e sentiamo forte la vicinanza delle associazioni che operano sul territorio, ma quando sono le Istituzioni a venirci a trovare ci sentiamo ancora più sicuri. Il nostro reparto di Pediatria ha sempre ricevuto grandi attenzioni, le stesse che di solito vengono riservate agli Ospedali Pediatrici, ad esempio per il progetto che ha portato alla creazione della nostra biblioteca”. Fra le associazioni presenti a rendere più completa la festa quella musicale del Maestro Alina Caruso, che ha allietato di canzoni natalizie eseguite da un piccolo coro di voci bianche un mattino che difficilmente i bambini potranno dimenticare.
Giulia De Sensi

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