
Lamezia Terme – C’è tempo fino al prossimo 5 ottobre per presentare una proposta di progetto esecutivo finalizzato alla realizzazione degli studios di Lamezia Terme. A indire la gara d’appalto la Fondazione Calabria Film Commission, guidata da Antongiulio Grande, che dà notizia anche pubblicazione avvenuta oggi sulla Gazzetta Ufficiale Europea. La gara – che si svolgerà sulla piattaforma della Regione Calabria Sisgap – prevede l’insediamento degli studios nell’area industriale “Papa Benedetto XVI” di Lamezia Terme, ricadente all’interno dell’Ex Sir. Per il progetto, la Giunta regionale ha messo a disposizione un budget di 20 milioni.
“La realizzazione degli Studios cinematografici – spiegano dalla fondazione - è una infrastruttura di creatività e tecnologia finalizzata ad attrarre imprese dell’Audiovisivo per la progettazione e la realizzazione di lavori ed opere artistiche nel settore”.
“Si tratta di una infrastruttura culturale e produttiva – ha dichiarato Roberto Occhiuto, Presidente della Regione Calabria – un’azione che Jole Santelli voleva fortemente e che avrà una forte ricaduta anche dal punto di vista economico; per la zona che sarà oggetto di un lavoro di riqualificazione per fini industriali e per l’intero comparto produttivo calabrese che diventerà fulcro di nuove iniziative. Con gli Studios infatti, nascerà un hub di grande modernità, che nasce nel Mezzogiorno d’Italia, nel cuore del Mediterraneo e che sarà un attrattore internazionale e dall’estero, ma allo stesso tempo un’opportunità di lavoro per i tanti professionisti del settore”.
Il progetto
“Il progetto – aggiungono - prevede la realizzazione di edifici funzionali e tematici. Si parte dal Teatro di Posa con superficie di 850 mq ed altezza di 9,5 metri. Luoghi dove sarà possibile installare scenografie e arredi utili alla produzione cinematografica ed eventi che necessitano di luoghi ampi. Il Teatro sarà divisibile in modo da avere due teatri da 400 mq e sarà dotato di un percorso passerella posto a 6,5 m. Quindi un edificio per i camerini, posizionato nelle immediate vicinanze del Teatro di posa e collegato con questo mediante un doppio percorso coperto da pensiline. L’edificio si compone di due piani fuori terra di 600mq ciascuno per un totale di 1200mq, con i camerini propriamente detti, il locale deposito/attrezzeria, locale trucco e parrucco e la sartoria”.
“E’ previsto un edificio post-produzione – precisano - che si compone di due piani fuori terra, di 650 mq al piano terra e 350 mq al piano primo, per un totale di 1000mq. L’edificio ospiterà i locali dedicati alla post produzione e formazione con aule per la formazione e quelli direzionali con gli uffici della Fondazione Calabria Film Commission. Si passa poi al Polo Tecnologico, destinato ad ospitare gli impianti elettrici e meccanici a servizio dell’intero complesso degli Studios. Una zona esterna per poter realizzare set in luogo aperto ed ampi parcheggi dove sono previsti gli ampliamenti previsti dal progetto per i prossimi anni”.
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