
Roma - Un'intensa giornata piena di colpi di scena e di tensione si conclude con gli occhi puntati sul presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a cui toccherà decidere che sbocco dare alla crisi di Governo, sebbene si faccia sempre più strada l'ipotesi delle elezioni anticipate in autunno.
La lunga giornata si è, infatti, appena conclusa a palazzo Madama. Il Senato si è espresso sulla risoluzione di Casini. Presenti 192 senatori, votanti 133, voti a favore 95, contrari 38, astenuti nessuno. Al termine delle operazioni di voto la presidente Casellati ha sospeso la seduta e ha convocato la capigruppo. Lega, Forza Italia e M5s non hanno votato. Una volta acquisito il risultato del Senato, il presidente del Consiglio, Mario Draghi, è stato visto uscire da Palazzo Chigi per recarsi, verosimilmente, al Quirinale per conferire con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
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