Lamezia, l’associazione “Le Citta Visibili” incontra il fotografo Guido Taroni

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Lamezia Terme - Il 5 dicembre, presso il “Centro Congressi Prunia” a Lamezia Terme, i soci de “Le Città Visibili” hanno incontrato il testimonial della fotografia, Guido Taroni. “La professoressa Giuliana Manfredi porge il saluto di benvenuto, a nome dell’associazione, a Guido Taroni e ad Anna Gastel, sua madre. L’atmosfera, nella sala – informano dall’associazione - si tinge dei colori che solo l’arte sa usare: musica classica in sottofondo, l’architetto Emiliano Cistaro che immortala Guido in un ritratto e Guido che comincia a parlare della sua passione per la fotografia e dei suoi esordi adolescenziali come fotografo accanto al mitico zio Giovanni Gastel. Erede di Luchino Visconti e nipote di Giovanni Gastel, Guido Taroni è riuscito con passione e tenacia ad uscire dall’ombra per affermarsi come grande fotografo. Durante l'incontro ha ripercorso con profondo pathos tutte le tappe del suo percorso personale e singolare. Una carrellata di immagini ci hanno trasmesso grandi emozioni catapultandoci in un'atmosfera surreale come le foto che raccontano lo stile e l'eleganza della sua bisnonna Carla Erba Visconti di Modrone”.

“Ci ha confidato - informano ancora - che i suoi esordi sono stati caratterizzati da periodi di lavoro e di attesa che gli hanno permesso di maturare tecniche che ha personalizzato nel tempo. Guido impara così a catturare il mondo affascinante che lo circonda e di cui ama cogliere l’originale senso del movimento: suggella il meglio di una quotidianità ordinaria e straordinaria; imprime momenti che hanno la capacità di immortalare attimi irripetibili. Con voce suadente, Guido cattura la nostra attenzione facendo un excursus su immagini di ville, di interni, di prati, di architetture, di gioielli, di moda, di una Calabria che sempre ci sorprende, di un’Africa che sempre ci stupisce”.

“E, senza mai stancarsi e con la gioia sul volto – concludono - usa parole toccanti per ogni dedica che scrive a ciascuno di noi sui suoi libri. Tutti ci siamo fatti trasportare, tra musica, parole e fotografie, nel mondo che lui ama incondizionatamente. Serata unica, di vera e amabile cultura”.

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