
Altilia (Cosenza) - Sarà realizzato un giardino intitolato a San Francesco di Paola (1416 – 1507), che ebbe l’eremo di Altilia tra i suoi luoghi prediletti di raccoglimento in preghiera. L’iniziativa è stata assunta dall’amministrazione comunale, che sta portando avanti la valorizzazione del borgo, dopo la casuale scoperta di una grotta eremitica nei pressi dell’ex convento francescano. All’interno dell’antro campeggia un affresco raffigurante l’icona del Fraticello di Paola, priva dell’aureola, segno di santità. Gli esperti hanno ritenuto di datare il dipinto tra la fine del XVI e gli inizi del XVII secolo, quando il Taumaturgo era ancora in vita o, quando sopravvenuta la sua morte, non era stato ancora proclamato Santo, proclamazione che avvenne il primo maggio del 1519. Non è un caso che la prima seduta della causa di santificazione di Francesco di Paola si tenne in Altilia. Il borgo del Savuto fu sede di un convento di monache minimo-francescane. L’area della grotta eremitica è stata abbellita e resa fruibile da una serie di lavori resi possibili da un finanziamento regionale. Da qualche anno è meta di visite scolastiche guidate e di fedeli particolarmente devoti al Santo. Il sindaco Pasquale De Rose ha sottolineato l'importanza di valorizzare i luoghi legati alla storia e al culto religioso che fanno parte del patrimonio di Altilia”.
“La grotta eremitica di San Francesco di Paola – ha aggiunto - è solo una delle testimonianze tangibili della presenza e dell'influenza del Santo nel passato della comunità. Uno degli aspetti innovativi del progetto sul giardino è il recupero dei fabbricati circostanti, con l'obiettivo di offrire opportunità abitative a famiglie che intendono tornare nel borgo o stabilirvisi permanentemente”. (lmp)
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