
Lamezia Terme - Porte aperte a ragazzi e famiglie che hanno avuto la possibilità di visitare gli ambienti formativi della scuola: dai laboratori di biologia e chimica adeguatamente attrezzati, al viaggio nello spazio del laboratorio di astronomia; dai due laboratori di informatica e robotica con drone, arredi e tecnologie 4.0, agli impianti dedicati allo sport con percorsi di pallavolo e atletica. Un viaggio a 360 gradi in cui i ragazzi - raccontano dalla scuola - hanno potuto passeggiare dall'antica Roma con il percorso nella cultura latina, ai tempi di Federico II con Ingrid e Gerlando, a quel ramo del lago di Como con lo spettacolo di Renzo e Lucia. Accolti dal ballo di benvenuto in tutte le lingue e accompagnati da musiche e danze della tradizione calabrese, ragazzi e famiglie hanno esplorato le opere d’arte e provato ad essere giornalisti in una vera redazione. Si sono cimentati con il debate, altra metodologia innovativa in uso nella scuola, finalizzata ad acquisire competenze trasversali e a favorire il cooperative learning e la peer education. Non hanno mancato di suscitare nei numerosi presenti interesse e curiosità i laboratori di strumento: chitarra, oboe, clarinetto, pianoforte; di lingue: inglese, francese, spagnolo, tedesco. Diversi i laboratori di educazione civica: “sconfiggiamo la fame e costruiamo la pace”, “lampi di memoria…per non dimenticare”, “educazione civica e cultura costituzionale”.
“Bello mondo” è stato il titolo del laboratorio curato dalle docenti di religione. Il viaggio è proseguito tra le regioni e le meraviglie delle città italiane, al suono delle body percussion. È stato possibile riscoprire la natura attraverso il percorso didattico nella serra. “In un contesto – prosegue la nota - di estrema cordialità, anche i genitori sono stati invitati a vivere insieme ai loro ragazzi, le esperienze didattiche proposte. Tutti i laboratori hanno riproposto efficacemente quello che la scuola vive nelle attività didattiche che hanno reso la scuola un punto educativo di riferimento per tutto il territorio. Proprio nei giorni scorsi, durante la presentazione del Galà della Gratitudine 2023, il Dirigente Giuseppe De Vita è stato individuato tra coloro che hanno fornito un contributo di eccellenza al lametino, dimostrando talento, dedizione e passione per il lavoro e pertanto sarà premiato nella giornata del 26 dicembre il teatro comunale Grandinetti”.

Il direttore scolastico nel suo intervento di benvenuto ha parlato di “scuola della concretezza, dove prima di tutto vi è l’attenzione ai saperi disciplinari, basi da cui necessariamente partire per acquisire le competenze fondamentali nel prosieguo degli studi e per l’inserimento futuro nel mondo del lavoro. I ragazzi - ha proseguito il ds - possono disporre di docenti che con spirito di abnegazione e passione si impegnano a fornire una preparazione di qualità di cui hanno dato testimonianza due ex alunni della scuola, attualmente eccellenze frequentanti la scuola secondaria di secondo grado”. Il Dirigente Scolastico ha infine ringraziato tutti i presenti e in particolare i docenti e gli alunni che non hanno lesinato energie e professionalità nell’organizzare un evento coinvolgente, nell’intento di offrire ad alunni e famiglie un quadro il più possibile esaustivo per una scelta mirata e consapevole.

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