Antoci e Tridico (M5s): "Usare i soldi del Ponte per la ricostruzione"

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Palermo - "La crepa di Niscemi che ingoia case e automobili, le coste calabresi e sarde devastate, il litorale di Santa Teresa di Riva affondato dai colpi delle mareggiate. Il ciclone Harry ci insegna che non basta un cerotto per curare il nostro territorio ferito, serve una cura da cavallo e su questo dobbiamo concentrarci adesso. Al governo diciamo che è finito il tempo delle opere fantasmagoriche, utili solo agli spot elettorali. I cittadini vogliono fatti: vogliono viaggiare su strade sicure, vogliono dormire notti tranquille, vogliono lavorare con dignità, in una parola: vogliono sicurezza". Lo affermano, in una nota congiunta, Giuseppe Antoci e Pasquale Tridico, europarlamentari del Movimento 5 stelle.

"La tutela del territorio - aggiungono i due esponenti M5s - è la più grande delle emergenze ignorate da questo governo. Meloni, Salvini e Tajani ci mettano la faccia e non recitino il personaggio che meglio interpretano, quello dello scaricabarile. Il Movimento 5 stelle tutto, i consiglieri comunali, quelli regionali, i parlamentari nazionali, europei, fino al suo leader Giuseppe Conte sono vicini a tutti i cittadini e alle imprese colpite direttamente e indirettamente da questa tragedia. Assieme a loro lavoreremo per garantire ai territori tutte le risorse necessarie, non le briciole stanziate dal Consiglio dei ministri, per sostenere la ricostruzione e prevenire nuove tragedie. Se davvero il governo ha a cuore il destino delle tre regioni del Sud Italia - concludono Antoci e Tridico - dirotti tutti i fondi stanziati per il ponte sullo stretto alla ricostruzione"

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