Consigliere Regionale Bevilacqua: "Includere Gizzeria, Falerna, Nocera Terinese e Amantea per interventi urgenti protezione civile"

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Lamezia Terme - Il Consigliere Regionale Giampaolo Bevilacqua ha inoltrato al Dipartimento della Protezione Civile - Presidenza del Consiglio dei Ministri e al dipartimento regionale della Protezione Civile "una richiesta di integrazione dell' elenco dei comuni beneficiari delle misure previste dall'ordinanza del capo del dipartimento della Protezione Civile". 

"Come noto - precisa - il ciclone Harry ha investito con particolare violenza le aree costiere e interne della Calabria, determinando precipitazioni eccezionali (con punte di 584 millimetri in 48 ore, equivalenti a 6-7 mesi di pioggia continua), mareggiate di intensità straordinaria, esondazioni, frane e danni diffusi alle infrastrutture pubbliche e private. Le zone maggiormente colpite sono state quelle costiere, dove mareggiate e precipitazioni hanno compromesso sottoservizi strategici (fognature, illuminazione pubblica, viabilità primaria), causato lesioni strutturali ai porti e danneggiato gravemente stabilimenti balneari, attività imprenditoriali e agricole. A pochi giorni di distanza dal primo evento, un secondo ciclone (Nils) ha nuovamente colpito il territorio calabrese nella metà di febbraio 2026, provocando ulteriori frane, esondazioni e danni alle campagne, aggravando una situazione già critica e mettendo a dura prova la tenuta economica e sociale dei territori interessati".

"L'allegato all'OCDPC 1180/2026 - sottolinea - individua i territori comunali oggetto di applicazione delle misure di assistenza, contributo e ripristino. Tuttavia, si rileva con preoccupazione l'esclusione dall'elenco di alcuni comuni costieri del versante tirrenico della provincia di Catanzaro e Cosenza che hanno subito danni ingenti e documentati. In particolare, si segnalano i comuni di: Gizzeria, Falerna, Nocera Terinese e Amantea. Tali comuni - aggiunge - hanno registrato: Allagamenti diffusi e danneggiamenti alla viabilità pubblica; Danni agli stabilimenti balneari e alle strutture ricettive costiere; Compromissione di attività imprenditoriali e agricole, con perdite economiche significative per le aziende del territorio; Interruzioni dei servizi essenziali e danneggiamenti alle infrastrutture di sottoservizio; Ulteriori danneggiamenti causati dal passaggio del secondo ciclone Nils". 

"L'esclusione di questi comuni dall'allegato all'OCDPC 1180/2026 - aggiunge ancora - determina una preclusione concreta all'accesso agli strumenti di assistenza, contributo e ripristino previsti dall'ordinanza, nonché una disparità di trattamento rispetto ai territori limitrofi ugualmente colpiti dagli stessi eventi calamitosi ma inclusi nell'elenco. L'inclusione dei comuni di Gizzeria, Falerna, Nocera Terinese e Amantea nell'allegato all'OCDPC 1180/2026 consentirebbe l'immediata applicazione delle agevolazioni e sospensioni già previste da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e ABI (Associazione Bancaria Italiana) per i territori inclusi nell'ordinanza. In particolare, le misure riguardano: Sospensione dei pagamenti delle bollette di energia elettrica, gas e servizi idrici per un periodo di sei mesi; Agevolazioni e moratorie sui finanziamenti e mutui concessi da istituti di credito; Accesso prioritario a contributi per il ripristino delle attività economiche e delle infrastrutture danneggiate Tali facilitazioni rappresenterebbero un primo fondamentale aiuto per imprese, famiglie e amministrazioni locali, consentendo di affrontare l'emergenza con maggiore serenità e di avviare tempestivamente le opere di ripristino e messa in sicurezza del territorio". 

"Alla luce di quanto esposto, con la presente si richiede formalmente: L'integrazione dell'allegato all'OCDPC n. 1180 del 30 gennaio 2026 con l'inserimento dei comuni di Gizzeria, Falerna, Nocera Terinese e Amantea nell'elenco dei territori beneficiari delle misure previste dall'ordinanza; In alternativa, l'adozione di un atto correttivo o integrativo che consenta di ricomprendere tali comuni nell'ambito di applicazione dell'ordinanza, evitando esclusioni dai ristori e dai riconoscimenti legati ai danni subiti; L'attivazione immediata delle procedure per l'estensione delle facilitazioni previste da ARERA e ABI ai territori in questione, al fine di garantire un primo sostegno concreto alle comunità colpite. La richiesta qui formulata - conclude - si fonda su evidenze fattuali documentate e sulla necessità di garantire equità di trattamento e tempestività nell'assistenza alle popolazioni colpite. L'esclusione dei comuni di Gizzeria, Falerna, Nocera Terinese e Amantea dall'ambito di applicazione dell'OCDPC 1180/2026 costituirebbe un'ingiustizia per cittadini, imprese e amministrazioni che hanno subito le medesime conseguenze degli eventi meteorologici eccezionali che hanno colpito la Calabria. Si confida in un sollecito riscontro e in un intervento risolutivo da parte delle autorità competenti, nell'interesse della sicurezza, della ripresa economica e della coesione sociale dei territori interessati". 

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