
Lamezia Terme - In merito ad alcuni articoli di stampa riguardanti presunti lavori fermi presso il Convento di Sant’Antonio di Lamezia di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, dalla Prefettura ritengono opportuno precisare alcuni aspetti. “Nessun ritardo o impedimento burocratico ostacola la realizzazione degli interventi in quanto - precisa il Prefetto Castrese De Rosa - come rilevabile dagli atti pubblicati sul sito della Prefettura, è in corso la procedura di gara per l’aggiudicazione dei servizi di progettazione finalizzati a individuare l’offerta più conveniente per l’Amministrazione. Nessun progetto definitivo era già disponibile acquisito secondo le procedure di legge ad evidenza pubblica. La procedura, seguita nella massima trasparenza e nel rispetto della normativa sui contratti pubblici, è attualmente giunta alla fase di verifica delle anomalie delle offerte ed è seguita con grande attenzione anche dal Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, puntualmente informata sulla sua evoluzione. Infatti, a conclusione dei lavori della Commissione di gara, è stata stilata una graduatoria delle 22 offerte pervenute e, nell’ordine, è stata individuata l’anomalia dell’offerta del primo in graduatoria, conseguentemente escluso, ed è in corso l’esame dell’offerta del secondo classificato”.
In merito alla tempistica sottesa alla conclusione del procedimento, il Prefetto rende noto che “deve rispettare i termini e le condizioni stabilite dalla vigente normativa, ciò al fine di assicurare i principi di trasparenza ed imparzialità dell’azione amministrativa. Peraltro questa Prefettura, pur non avendo ricevuto alcuna segnalazione da parte dei Frati Cappuccini, al fine di accertare eventuali, attuali, infiltrazioni piovane, come evidenziato nella foto a corredo del succitato articolo, in considerazione della tempistica per l’aggiudicazione dell’appalto, ha chiesto alla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone di disporre un sopralluogo urgente presso il Convento di Sant’Antonio per verificare eventuali immediate esigenze di intervento. Non risponde al vero che “nulla si muove”, i Funzionari della Prefettura addetti al settore contratti stanno semplicemente agendo nel rispetto delle procedure e dei tempi che la legge stabilisce. Nulla è bloccato a meno che qualcuno non intenda forzare la mano per fini poco trasparenti”.
Infine De Rosa conclude rassicurando “l’associazione Lamezia libera che i lavori al convento dei Cappuccini vogliamo che inizino con la massima tempestività ma non possiamo eludere la partecipazione di più concorrenti nell’ottica di acquisite, come prevede il Codice degli Appalti, l’offerta economicamente più vantaggiosa per l’amministrazione. Con i frati Cappuccini ci siamo incontrati più volte in Prefettura e li ho rassicurati sulla procedura che stiamo seguendo, che è la più trasparente secondo i dettami di legge”.
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