Sergio Ferrari resta consigliere regionale: la decisione del Tribunale di Catanzaro

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Catanzaro - Sergio Ferrari resta consigliere regionale. Lo ha sancito il Tribunale ordinario di Catanzaro con sentenza depositata oggi. Ferrari è risultato il primo eletto nella lista di Forza Italia nel collegio centro alle elezioni regionali dell’ottobre scorso. Contro la sua elezione aveva proposto ricorso Pasquale Leone, un “cittadino elettore” di Catanzaro per far dichiarare la incompatibilità per non essersi per tempo dimesso dalla carica di presidente della Provincia di Crotone. Il Tribunale, accogliendo le tesi della difesa svolte dall’avvocato Alfredo Gualtieri del foro di Catanzaro, ha rilevato come lo stesso avesse tempestivamente rimosso la causa di incompatibilità cessando, nei termini, dalla carica di sindaco di Cirò Marina e, contestualmente, secondo legge, da presidente della Provincia. I giudici hanno verificato che Ferrari ha rimosso la situazione di irregolarità in tempi molto rapidi, rispettando la legge.

Come si legge nella sentenza, già il 19 novembre 2025, pochi giorni dopo essere stato proclamato consigliere regionale, Ferrari aveva avvisato il Comune di Cirò Marina della sua nuova elezione per avviare le pratiche necessarie; entro la fine di dicembre 2025, Ferrari ha fatto la sua scelta decidendo di mantenere il ruolo di consigliere regionale per cui, scegliendo la Regione, è decaduto in automatico dal ruolo di sindaco e, di conseguenza, ha perso anche la carica di presidente della Provincia di Crotone. L’intervenuta notifica del ricorso quando la procedura era ampiamente definita ha portato i giudici a rigettare l’azione e condannare il ricorrente al pagamento delle spese di lite.

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