
Catanzaro - Dalla costa tirrenica alle aree interne del Reventino, passando per le colline ioniche, i Carabinieri Forestali hanno setacciato il territorio scoprendo due illeciti ambientali. Il primo a Gasperina, dove nel corso di un servizio mirato, i militari del Nucleo Forestale di San Vito sullo Ionio hanno denunciato due persone sorprese a trasportare rifiuti con un mezzo non autorizzato, utilizzato anche per l’abbandono di rifiuti speciali non pericolosi. Durante gli accertamenti, è stata trovata documentazione non corrispondente ai dati di fatto riscontrati, verosimilmente predisposta con l’intento di ostacolare le verifiche dell’Arma. Un tentativo maldestro, rapidamente smascherato dai Carabinieri, che hanno ricostruito l’intera filiera dell’illecito.
In un secondo episodio a Conflenti, invece, i Carabinieri del locale Nucleo Forestale hanno individuato due carcasse di autovetture abbandonate direttamente su terreno permeabile, una condotta che avrebbe potuto provocare infiltrazioni di sostanze inquinanti nel suolo. L’immediata attività dei militari ha permesso di evitare un potenziale danno ambientale ben più grave. Ai proprietari dei veicoli è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 3.000 euro.
I primi giorni del mese di gennaio 2026 sono stati segnati, quindi, da interventi mirati e risultati concreti, che confermano il ruolo dell’Arma come presidio imprescindibile nella tutela dell’ambiente e del patrimonio paesaggistico calabrese. Le attività svolte confermano la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri verso la tutela dell’ambiente, patrimonio comune da preservare con fermezza e senso di responsabilità. Il Comando Provinciale continuerà i controlli senza sosta.
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