
Lamezia Terme - Lamezia vive in queste ore il dramma della morte del giovane carabiniere, B.M. di 38 anni, lametino e in servizio a Bovalino. Le indagini sulla morte dell'uomo sono condotte dai colleghi della Compagnia lametina nell'assoluto riserbo. Sui motivi di quello che è apparso come un "insano gesto", vige assoluto silenzio, nonostante qualche ricostruzione trapela ma, al momento, priva di ufficialità. Di certo, si attende in queste ore l'apertura probabile di un fascicolo da parte della procura lametina per capire l'esatta dinamica della morte e sgomberare ipotesi di qualsivoglia natura. Alla procura eventualmente spetta il compito di archiviare il caso con la formula il "fatto che non costituisce reato" se trattasi di suicidio, o procedere diversamente.
Il cordoglio dell'Amministrazione comunale di Caulonia
Intanto, si registra il messaggio dell’Amministrazione comunale di Caulonia che "esprime profondo cordoglio per la scomparsa del brigadiere B.M., già in servizio presso la stazione dei carabinieri di Caulonia Marina. La comunità - si legge - perde una figura stimata, un servitore dello Stato che ha svolto il proprio lavoro con grande professionalità, senso del dovere e una rara umanità. Il brigadiere ha saputo costruire, negli anni, un rapporto autentico di vicinanza con i cittadini, diventando un punto di riferimento per molti e un esempio di dedizione silenziosa e concreta. La notizia della sua improvvisa scomparsa ci addolora profondamente» - dichiara il sindaco Francesco Cagliuso - B.M. è stato un uomo delle istituzioni capace di unire rigore e sensibilità, sempre disponibile all’ascolto e al dialogo. La sua presenza discreta ma costante resterà un ricordo indelebile per tutta Caulonia. A nome dell’Amministrazione e dell’intera comunità, esprimo la nostra vicinanza alla famiglia e all’Arma dei Carabinieri in questo momento di grande dolore. L’Amministrazione si unisce al lutto dei familiari, dei colleghi e di quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo".
A.C.
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