
Lamezia Terme – "Primo incontro formativo tra l’Associazione Nazionale Polizia di Stato (ANPS) e gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “Gatti-Manzoni-Augruso” guidata dalla Dirigente scolastica Antonella Mongiardo. L’iniziativa, focalizzata sul tema della cultura della legalità e del rispetto, rientra nel percorso educativo promosso dalle referenti alla legalità, le docenti Marianna Sena e Giovanna Folino, con il supporto tecnico del prof. Vittorio Viscomi" è quanto si legge in una nota.
"L'evento - precisano - si è aperto con la lettura della lettera di saluto della Dirigente Scolastica da parte della prof.ssa Sena, seguita dall'intervento del Presidente dell’ANPS, l’Ispettore Superiore in quiescenza Gennaro Pileggi. Il Presidente ha illustrato la genesi e l’evoluzione dell’Associazione, sottolineandone l’impegno costante nel sociale attraverso il volontariato e la stretta collaborazione con il personale in servizio. Pileggi ha inoltre espresso il plauso dell’ANPS per la recente scelta di intitolare l’istituto al collega Diano e al giudice Ferlaino, servitori dello Stato caduti nell’adempimento del dovere".
"La mattinata - sottolineano - ha offerto agli studenti un’approfondita panoramica tecnica grazie all’intervento di Gianfranco Molinaro, Commissario in quiescenza, che ha spiegato la composizione del Commissariato di Lamezia Terme, illustrando le funzioni dei vari reparti e degli uffici specializzati della Polizia di Stato. Particolare rilevanza ha assunto la sessione dedicata al contrasto alla violenza di genere, condotta dalla dott.ssa Maria Gaetana Ventriglia (Commissario Capo in quiescenza) con il supporto di Francesco Manzo (Sostituto Commissario in quiescenza). La dott.ssa Ventriglia ha sensibilizzato i giovani sul rispetto di sé e dell’altro, approfondendo il tema degli atti persecutori e delle conseguenze psicologiche sulle vittime, riportando casi emblematici della realtà locale. Il messaggio rivolto agli alunni è stato chiaro: l’importanza di saper dire "no" e la necessità di segnalare tempestivamente ogni situazione di illegalità o sopruso".
"All'incontro ha preso parte anche il Sovrintendente in quiescenza Antonello Vecchi, contribuendo a rafforzare il messaggio di vicinanza tra le istituzioni e il mondo della scuola. Attraverso il dibattito e la proiezione di cortometraggi, l’evento ha ribadito la centralità del rispetto delle regole come fondamento di una società libera e sicura". “Ringrazio l’Associazione nazionale polizia di Stato – ha detto la dirigente Mongiardo – che accompagna la nostra scuola in questo percorso di formazione, intrapreso insieme dal 2023. Un’esperienza di crescita umana e culturale, non solo per gli alunni, ma per tutti noi operatori scolastici che, grazie anche agli insegnamenti e all’esperienza delle forze dell’ordine, abbiamo l’opportunità di aggiornarci e di accrescere la nostra competenza educativa. La scuola è, d’altronde, il primo avamposto di legalità in ogni comunità sociale. E’ tra i banchi di scuola che si imparano, fin da piccoli, le regole di comportamento e il rispetto di se stessi, degli altri, delle cose e dell’ambiente che ci circonda. L’educazione alla legalità non è solo un progetto scolastico, ma prima di tutto un è percorso sensibilizzazione che è fatto di insegnamenti, certamente, ma, soprattutto di esempi. Ai ragazzi insegniamo e lasciamo in eredità non ciò che sappiamo, ma ciò che siamo. Ecco perché è importantissimo il percorso formativo che stiamo costruendo con la collaborazione dell’ANPS e dei suoi rappresentanti, in modo particolare, della Dottoressa Gaetana Ventriglia, da sempre vicini alla nostra scuola, che parlano ai nostri ragazzi come papà e come mamme, prima ancora che come poliziotti. Un percorso che, dunque, non è solo di educazione ai valori della legalità, ma anche e sopra u o di costruzione dei valori di umanità e di giustizia”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
