All’Istituto Rodari di Soveria Mannelli un percorso condiviso per la Giornata sull’autismo

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Soveria Mannelli - In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, l’Istituto Rodari di Soveria Mannelli ha promosso un articolato e significativo percorso educativo che ha coinvolto in modo unitario la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado, dando vita a un cammino comune dedicato all’inclusione, al rispetto e alla valorizzazione di ogni unicità.

Un’iniziativa che si distingue per il suo forte valore formativo e umano, poiché non si è limitata alla semplice celebrazione di una ricorrenza, ma ha trasformato questa importante occasione in un momento autentico di riflessione, sensibilizzazione e crescita per l’intera comunità scolastica. Il coinvolgimento dei diversi ordini di scuola ha reso il progetto ancora più significativo: bambini e ragazzi di età differenti hanno potuto partecipare, attraverso attività e linguaggi adeguati alle varie fasce di età, a un percorso fondato sui valori dell’accoglienza, del rispetto, dell’empatia e della valorizzazione delle differenze.

Il messaggio emerso con forza è chiaro: la diversità non rappresenta un limite, ma una ricchezza. Educare sin dai primi anni alla conoscenza e alla comprensione dell’autismo significa contribuire alla costruzione di una scuola più consapevole, più inclusiva e più attenta ai bisogni di ciascuno. L’esperienza promossa dall’Istituto Rodari assume così un significato particolarmente importante anche per il territorio, perché testimonia il ruolo centrale della scuola nella formazione non solo culturale, ma anche civile e sociale delle nuove generazioni.

In questo contesto si è inserito l’incontro svoltosi nell’aula magna della scuola secondaria di primo grado di Soveria Mannelli, rivolto agli alunni delle classi terze. L’iniziativa, voluta dalla dirigente scolastica prof.ssa Teresa Pullia, è stata realizzata in collaborazione con l’ASP di Catanzaro. L’incontro, coordinato dalla prof.ssa Tommasina Baratta, ha visto la partecipazione della dott.ssa Fausta Bonelli di Salci, dirigente psicologo U.O.T.D.I. di Lamezia Terme.

Nel corso della mattinata ci si è soffermati sui temi dell’autismo, della consapevolezza, della comunicazione chiara, della sensorialità e dell’importanza delle routine, sottolineando la necessità di costruire contesti scolastici realmente capaci di accogliere ogni alunno nella propria specificità, favorendo ascolto, comprensione reciproca ed empatia.

Il percorso, tuttavia, non si è esaurito nell’incontro seminariale, ma ha coinvolto in diversi momenti i plessi dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado attraverso attività e lavori realizzati dagli alunni con il supporto dei docenti. Un vero cammino condiviso che ha unito ordini di scuola diversi in un unico messaggio: “Siamo tutti unici”.

Hanno partecipato alla realizzazione dei lavori, per la scuola secondaria di primo grado di Soveria Mannelli, le professoresse Gabriella Sirianni con la classe II A, Giovanna Cerra con la classe III B, Carla Iuzzolini con la classe I C e Maria Rosaria Bevacqua con la classe I A. Per la scuola primaria di Soveria Mannelli hanno preso parte al progetto le insegnanti Angela Scalzo con la classe III A, Marianna Mazzeo con la classe V del plesso di Soveria e Mariarosaria Gigliotti con la classe IV del plesso di Soveria e la III A del plesso di Carlopoli. Coinvolte anche le insegnanti della scuola dell’infanzia di Soveria Mannelli, Colla, Castagna e Carlopoli.

Un contributo originale è stato offerto anche dalla prof.ssa di Tecnologia Veronica Gatto, che ha realizzato gadget con la stampante 3D, aggiungendo al percorso un elemento creativo e innovativo, capace di coniugare sensibilizzazione, didattica e nuove tecnologie.

Il percorso realizzato rappresenta, dunque, un esempio concreto di buona pratica educativa: una scuola che accoglie, che ascolta, che forma alla sensibilità e che insegna ogni giorno il valore dell’inclusione attraverso esperienze condivise e partecipate. Per questo motivo, l’iniziativa merita apprezzamento, perché conferma l’impegno dell’Istituto Rodari di Soveria Mannelli nel promuovere una comunità scolastica capace di riconoscere, rispettare e valorizzare ogni persona.

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