Appuntamento con la storia per la Promosport, domani impegnata nella finale di Coppa Calabria

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Lamezia Terme -  Sarà il “Centro Tecnico Federale” di Catanzaro, domani pomeriggio (15:00), a fare da cornice alla finale di Coppa Calabria, competizione riservata alle compagini in organico nel campionato regionale  di Prima Categoria. A contendersi il trofeo saranno Promosport Lamezia e Soccer Montalto, non a caso capoliste, rispettivamente, nei gironi B ed A del terzo torneo calcistico calabrese. Nelle due semifinali, articolate, al pari dei turni precedenti, in gare di andata e ritorno, i cosentini hanno prevalso sull’Atletico San Lucido, mentre Gallo e compagni hanno eliminato il Catona. La vincente succederà, nell’albo d’oro della manifestazione, alla Silana, che un anno fa di questi tempi ebbe la meglio, nella finale giocata al “Guido D’Ippolito”, dello Sporting Polistena per 3-0.

Promosport chiamata a sfatare un tabù. Da quando è stata varata la Coppa Calabria, ovvero dalla lontana stagione 1977-78, mai nessuna squadra lametina è riuscita ad alzare tale trofeo. Ci sono invece riuscite due compagini dell’hinterland, peraltro non più in attività: la Terina di Nocera Terinese nell’edizione 1981-82 ed il Castiglione Mare di Falerna in quella 2002-03.

Come già in parte anticipato, la Soccer Montalto in campionato è prima con 59 punti, inseguita, a 57, dal San Fili. Ormai staccato il Diamante, domenica scorsa battuto proprio dai sanfilesi, a quota 55. Soccer che vanta un ruolino di marcia composto da diciotto successi, cinque pari e tre sconfitte, peraltro tutte di stretta misura. 73 i gol fatti a dispetto dei soli 19 subiti (miglior attacco e difesa del girone). Sempre in campionato, è reduce da cinque vittorie consecutive ed ha perso una sola volta nelle ultime quattordici giornate. La Promosport ha invece vinto sedici partite, ne ha pareggiato appena una ed è stata battuta, anche in questo caso sempre con un solo gol di scarto, in quattro occasioni. 46 le reti all’attivo e 21 al passivo. Bisogna però sottolineare che, a seguito dei ritiri in corsa di Academy Crotone e Petronà, i lametini hanno giocato cinque gare in meno rispetto ai montaltesi.

Il tecnico della Promosport, Leonardo Viterbo, è conscio della difficoltà dell’impegno che attende domani i suoi. “Affronteremo una corazzata, una squadra costruita in estate già per essere pronta, qualora fosse stata ripescata, per il campionato di Promozione. Svanita la possibilità di fare il secondo torneo regionale, sono dovuti ripartire dalla Prima Categoria e, com’era facile da pronosticare, sono primi, anche se la lotta per la promozione diretta è ancora aperta, come d’altronde sta accadendo pure nel nostro girone. Avversario di grandissimo rispetto, vuoi per il blasone che per i giocatori che hanno in organico. Il loro allenatore sta facendo un ottimo lavoro, sostenuto da una società di grandissimo livello. Non hanno punti deboli, insomma, ma ciò non toglie che in una gara secca può succedere di tutto. Non c’è una formazione favorita, quindi. Sia noi che loro avremo il 50% di possibilità di alzare la coppa”.

Una finale che, in casa Promosport, non arriva certo nel momento migliore della stagione. I biancazzurri hanno infatti perso due delle ultime tre gare giocate. “Domenica scorsa – rimarca con amarezza lo stesso Viterbo – a Cirò Marina si è però giocato a calci più che a calcio, con un arbitro rivelatosi non all’altezza. Purtroppo ormai è andata così. Qualunque sarà l’esito dello scontro tra la Silana e lo Scandale, domenica sera saremo ancora primi (da soli o, in caso di successo dei silani, a pari merito con questi ultimi ndr) pur dovendo noi riposare, e di conseguenza nelle successive, nonché ultime, tre giornate saremo padroni del nostro destino”.

L’ex tecnico della Vigor Lamezia domani si aspetta dai suoi una grande prova di gruppo. “Proverò a schierare la formazione migliore, fermo restando che quest’anno la nostra forza è stata rappresentata soprattutto da chi di volta in volta è subentrato o è stato chiamato in causa pur avendo giocato di meno. Stiamo sfruttando l’intera rosa, insomma, ed in tal senso mi preme fare i complimenti a tutti i ragazzi poiché in Coppa hanno giocato almeno una partita a testa. La conquista di questa finale è perciò stato merito di tutti gli effettivi a mia disposizione, nessuno escluso. Faremo di tutto per portare a casa questo trofeo, pur consci di dovercela vedere con un avversario davvero forte. Quantomeno mi auguro di restare in gara fino alla fine. Se poi loro si dovessero dimostrare più forti, gli stringeremo la mano facendogli i complimenti”.

Unici indisponibili, in casa lametina, l’infortunato Gallo e lo squalificato Saladino. Ricordiamo che domani pomeriggio l’ingresso, per chi vorrà assistere alla finale di Coppa Calabria, sarà gratuito.

                                                                                                                   Ferdinando Gaetano

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