Buon pari esterno per la Vigor, quinta in un'ipotetica classifica del girone di ritorno

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Lamezia Terme – Continua a muovere la classifica, la Vigor Lamezia. A Castelnuovo Cilento è maturato il quarto pareggio esterno stagionale, particolare curioso tutti per 1-1. Punto prezioso avendo interrotto la striscia di quattro successi consecutivi dei cilentani, nonché poiché colto al cospetto di un avversario tradizionalmente ostico per le compagini lametine. Se all’andata i rossoblù di Agovino raccolsero più di quanto avrebbero meritato, stavolta bisogna riconoscere che i campani sono stati, complessivamente, più pericolosi dei biancoverdi. Orfana dello squalificato Sansone, e di Marigosu a centrocampo, la retroguardia lametina si è comunque fatta valere, eccezion fatta per un paio di occasioni. In particolar modo nell’azione del momentaneo vantaggio locale, allorquando D’Anna e Del Pin guardano soltanto la palla, sulla pregevole scucchiaiata di Chironi, lasciandosi così sfuggire Semeraro, bravo a presentarsi a tu per tu con Iannì ed a superarlo con un millimetrico pallonetto. Altra sbavatura in avvio di ripresa, quando deve metterci una pezza l’ex portiere di San Luca e Locri, chiudendo lo specchio, in uscita disperata, al lanciato Coscia. Dopo una manciata di minuti, svista di arbitro e assistente i quali non concedono un evidente corner alla Gelbison per via della deviazione, oltre la linea di fondo, di D’Anna su Ferreira. I campani hanno protestato parecchio su tale svista, anche perché, poi, sugli sviluppi della ripresa del gioco, da parte di Iannì, è arrivato, ma dopo circa un minuto di azione manovrata e con almeno quattro-cinque calciatori diversi che hanno giocato il pallone, il pareggio della Vigor. Una rete, l’ennesima in biancoverde di Cosendey, peraltro propiziata da un altrettanto nitido svarione di Scognamiglio, fattosi soffiare la sfera nei pressi della bandierina da un, comunque, caparbio e scaltro Ordonez. Del parapiglia innescatosi subito dopo l’1-1, ne hanno fatto le spese tecnico e presidente locali, nonché il diesse lametino Fabrizio Maglia.  Anche negli ultimi 40’, ad andare più vicina alla rete è stata la compagine rossoblù. Decisivo, nell’evitare quello che sarebbe altrimenti stato il sicuro 2-1, il salvataggio sulla linea, a Iannì scavalcato, del 2007 Del Pin. Negli ultimi 12’, recupero compreso, Catalano e compagni hanno goduto della superiorità numerica in virtù del “rosso” rimediato da Kosovan (ex Fc Lamezia al pari degli altri rossoblù Chironi e Ferreira), ma non sono riusciti ad approfittarne. Anzi, una posizione di off-side ha salvato dal possibile rigore per una strattonata di Pussetto su Urquiza. 

Il margine di vantaggio sulla sestultima posizione scende da dieci a nove incollature a causa della vittoria, in pieno recupero, del Ragusa a Milazzo. Vantaggio piuttosto rassicurante, comunque, visti i soli 24 punti (27 per Enna e Athletic Club Palermo che giovedì recuperano il match non disputato, per impraticabilità di campo, il 15 febbraio) ancora disponibili. Nelle restanti otto giornate, Catalano e soci saranno tra l’altro impegnati cinque volte in casa, contro Castrumfavara, Vibonese, Savoia, Messina e Nuova Igea Virtus, e tre, a Ragusa, Milazzo e San Cataldo, fuori. Tranne i mamertini, dunque, dovranno affrontare tutte squadre in piena lotta, almeno al momento, per la promozione o la salvezza.  Delle ultime dieci in classifica, la Vigor, ormai portatasi ad una sola incollatura dai “cugini” del Sambiase, è la compagine che ha vinto più gare, dieci nello specifico. Biancoverdi che sarebbero invece quinti in un’ipotetica graduatoria relativa al solo girone di ritorno e che elenchiamo qui di seguito: Reggina 20, Savoia, Nuova Igea Virtus e Athletic Club Palermo 19; Vigor Lamezia e Gelbison 17; Nissa 16; Enna 15; Gela 13; Sambiase e Ragusa 11; Milazzo 10;  Messina 9; Paternò e Acireale 7; Sancataldese 5; Vibonese e Castrumfavara 4.  

L’attacco vigorino resta il sesto più prolifico del girone. Così come ci si conferma quinta difesa meno perforata, dietro quelle di Reggina, Sambiase, Igea Virtus e Nissa. Salgono a cinque i pareggi, di cui soltanto uno interno. Meno volte, due, ha diviso la posta esclusivamente il Gela.

Diventa leggermente più ampio il saldo tra i punti raccolti nelle prime nove giornate di andata (10) e quelli racimolati nei primi 810’ di ritorno (17). Rimangono trentotto, inclusi coloro che sono nel frattempo andati via, gli elementi utilizzati in queste prime ventotto gare ufficiali. Sedicesima presenza consecutiva da titolare per Catalano, quindicesima per il 2007 Del Pin. Si ferma a dieci, causa turno di stop disciplinare, la striscia di presenze di fila, e dal primo minuto, di Sanzone.

Altra domenica da incorniciare per Bruno Cosendey. Grazie al gol segnato in terra cilentana, sale a sette centri (quattro di testa e tre di piede), confermandosi saldamente miglior cannoniere stagionale della squadra. In biancoverde, il centravanti brasiliano al momento vanta la più che invidiabile media di un gol ogni 70’, visti gli appena 492’ giocati, corrispondenti a circa cinque partite e mezzo. Primo assist vincente, con la casacca lametina, per Ordonez. Domenica prossima la serie D si ferma per consentire la partecipazione della propria rappresentativa alla 76esima edizione del Torneo Giovanile di Viareggio. Si tornerà in campo il 15 marzo, quando i ragazzi di Renato Mancini ospiteranno il pericolante Castrumfavara.

Ferdinando Gaetano

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