
Lamezia Terme - Quinta sconfitta in campionato per il Sambiase. Al “Luigi Razza”, poi, è maturata la terza in trasferta, dove, particolare curioso, in questa stagione i giallorossi quando hanno perso lo hanno sempre fatto con il risultato di 2-0. Dopo Gelbison e Athletic Club Palermo, ieri è stata la Vibonese ad infliggere il più classico dei risultati a Colombatti e compagni. Si spezza, dunque, la striscia di tre successi consecutivi ai danni dei rossoblù ottenuta tra le due sfide del passato torneo e quella d’andata dell’attuale. Primo kappaò in questo 2026 ch’era iniziato nel migliore dei modi, vedi affermazioni ai danni di Gelbison e Castrumfavara. Quella di ieri è stata la terza battuta di arresto nelle ultime sette gare. Non è comunque il lasso temporale peggiore da quando, acquisendo il titolo di Eccellenza della Promosport, il Sambiase è ripartito con l’attuale nuovo assetto societario. Nelle ultime sette uscite dello scorso torneo, le sconfitte erano infatti state ben quattro. Uno stop non preventivato alla vigilia, quello maturato ieri pomeriggio nella nebbia e nel fango di Vibo, considerato che gli ipponiani non vincevano dal 16 novembre quando a cadere, sempre al “Razza” era stata, ironia del destino, l’altra squadra lametina del torneo. E’ prevalsa la maggior “fame” e determinazione di Balla e compagni i quali, in caso di nuovo stop si sarebbero ritrovati con due sole lunghezze di vantaggio sulla sestultima.
Non ha portato bene, in casa sambiasina, il ritorno a quel 3-5-2 che, quantomeno dal primo minuto, era stato utilizzato per l’ultima volta in occasione della sfida interna dello scorso 2 novembre contro la Sancataldese. Dopo quella partita, infatti, il tecnico di Feroleto Antico aveva sempre optato per il 4-3-3 o 4-3-1-2. Nonostante l’utilizzo contemporaneo di ben cinque elementi difensivi, quali Frasson, Strumbo, Colombatti, Pantano e Andronache, non si è quindi riusciti a mantenere inviolata la porta giallorossa. L’annata di Colombatti e soci resta comunque più che positiva in virtù di quello ch’era, e rimane, l’obiettivo stagionale. Il vantaggio sulla zona play-out si riduce di una sola lunghezza, passando da dodici ad undici punti. Margine più che tranquillizzante. Rispetto al turno precedente, l’attacco sambiasino perde due posizioni, scendendo dalla nona all’undicesima, alla voce più prolifici del girone. Complice i due gol subìti al “Razza”, quella imperniata sugli esperti Colombatti e Strumbo perde il primato, ch’era condiviso assieme alla Reggina, di difesa meno perforata del girone. In classifica generale si passa dal sesto al settimo posto. Al contempo si dilatano a nove le incollature dalla vetta. La zona play-off, poi, è ora distante quattro lunghezze in virtù del successo esterno della Nissa. La squadra imbattuta da più giornate si conferma più che mai la Reggina, tra l’altro reduce da nove affermazioni consecutive. In tale lasso temporale gli amaranto hanno segnato quindici reti incassandone appena una. Si fa più accentuato il saldo negativo (-10) rispetto ai punti (42) che erano stati raccolti, sempre dopo ventuno giornate, dal Sambiase della passata stagione. Con i 42 poc’anzi citati, la squadra allora allenata da Claudio Morelli sarebbe ancora capolista solitaria, con una lunghezza di vantaggio rispetto all’attuale capolista Nuova Igea Virtus, in questo torneo.
Restano trenta, inclusi gli ormai ex Solomon, Slojkowski e Caruso, i calciatori complessivamente utilizzati in queste prime, tra campionato e coppa, ventitre partite. Non hanno ancora giocato neanche un minuto ufficiale il portiere Lisi, nonché, per infortunio, Cataldi. Il 2007 Luca Pagliuso, fino a qualche settimana fa terzo portiere senza aver, a sua volta, mai collezionato presenze in prima squadra, è stato ceduto al Bisignano, compagine militante nel girone A di Promozione. Fino al termine della stagione, a fungere di volta in volta da riserva di Giuliani e Lisi si alterneranno i giovani Cullice, Mastroianni e Saladino, in forza tra under 19 ed under 17. Giuliani resta l’unico della rosa a non aver ancora saltato neanche un minuto di gare ufficiali.
Sambiase che attualmente è la squadra che ha pareggiato di più, in condominio con altre cinque, dopo il Ragusa. Solo Savoia ed Igea Virtus hanno invece perso meno volte. In casa hanno vinto meno gare, ovvero due, dei giallorossi lametini soltanto l’Acireale ed il fanalino di coda Paternò. Fuoricasa, di contro, solamente Reggina e Nissa hanno vinto più partite. La formazione del presidente Folino è ora attesa da cinque impegni decisamente impegnativi, dovendo affrontare, in ordine cronologico, Vigor, Savoia, Igea Virtus, Messina ed Athletic Club Palermo. Domenica, dunque, per la terza volta in questa stagione sarà stracittadina al D’Ippolito. In serie D, sin qui il computo dei precedenti è di un successo giallorosso, risalente alla lontana stagione 1984-85, cinque pareggi e due vittorie vigorine, anche queste decisamente datate essendo maturate nell’annata 1986-87. Se invece consideriamo tutti i precedenti giocatisi dalla D alla Prima Categoria, abbiamo cinque affermazioni sambiasine, quindici divisioni della posta e quattro vittorie biancoverdi. Ricordiamo che i due derby cittadini già tenutisi nell’attuale stagione, hanno visto il Sambiase imporsi 1-0 in Coppa Italia, mentre la sfida di campionato si è chiusa a reti inviolate.
Ferdinando Gaetano
© RIPRODUZIONE RISERVATA
