Ascensore guasto all’ospedale di Lamezia: Fratelli d’Italia chiede chiarezza su sicurezza e manutenzione

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Lamezia Terme - “Un grave episodio si è verificato giovedì scorso nell’ospedale di Lamezia, dove un ascensore in uso a pazienti e personale sanitario ha improvvisamente subito un guasto, generando attimi di forte apprensione”.  È quanto si legge in una nota a firma del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia. “Secondo le prime ricostruzioni – spiegano - l’ascensore si trovava fermo al quarto piano quando, a causa di un possibile cedimento dei freni, la cabina si sarebbe mossa bruscamente verso l’alto, salendo ad alta velocità fino al quinto piano e impattando contro il soffitto del vano e i dispositivi di sicurezza. Solo per una fortunata coincidenza l’ascensore risultava vuoto al momento dell’accaduto. Un episodio che non può essere sottovalutato e che riporta al centro dell’attenzione le condizioni degli impianti e delle infrastrutture dell’intera struttura ospedaliera”.

“Nell’edificio principale – continuano - sono presenti otto ascensori, quattro di grandi dimensioni e quattro più piccoli, ma attualmente ne risultano funzionanti soltanto tre: due grandi e uno piccolo. Una situazione che comporta gravi disagi per pazienti, visitatori e operatori sanitari, costretti quotidianamente a lunghe attese per potersi spostare tra i reparti. Una criticità analoga si registra per gli ascensori utilizzati di solito dai pazienti dializzati, dei due previsti ne funziona soltanto uno, come anche nella palazzina che ospita la Neuropsichiatria infantile e la Farmacia territoriale, dove su due ascensori disponibili ne è attivo soltanto uno”.

Il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia rimarca, ancora, come “a ciò si aggiunge lo stato delle aree esterne dell’ospedale, caratterizzate da buche e avvallamenti lungo i percorsi interni, inclusi quelli utilizzati dalle ambulanze. Una condizione non degna di una struttura sanitaria che rappresenta un presidio fondamentale per l’intero territorio. Alla luce di quanto accaduto, riteniamo doveroso porre alcune domande: gli ascensori attualmente in funzione sono a norma e idonei al trasporto di pazienti, anche barellati? I controlli sono stati effettuati con la necessaria periodicità? La manutenzione è stata eseguita correttamente? Episodi di questo tipo non dovrebbero mai verificarsi, soprattutto in un ospedale, luogo che per sua natura deve garantire sicurezza, efficienza e rispetto delle regole”.

Ma, allo stesso tempo, il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia intende “ribadire come Fdi abbia sempre sostenuto l’operato della Direzione generale, sia a livello regionale sia locale, riconoscendo i risultati raggiunti negli ultimi anni. Tuttavia, non possiamo ignorare le criticità ancora presenti. Il reparto di Nefrologia – sottolineano - continua a soffrire da oltre due anni una gravissima carenza di personale infermieristico: un problema più volte segnalato e rimasto irrisolto, nonostante le promesse date dai vertici aziendali e ripetute più volte. In Cardiologia si attende ancora l’attivazione del servizio di Emodinamica, fondamentale per garantire risposte tempestive ai pazienti del territorio. Le sale operatorie, chiuse dallo scorso mese di dicembre per lavori che sarebbero dovuti durare poche settimane, risultano ancora oggi parzialmente operative: soltanto tre su sei sono attive, senza che siano stati comunicati con chiarezza i tempi per la riapertura completa. Inoltre, a che punto siamo con l’attivazione del reparto di Neurologia con 10 posti letto, come previsto già da tempo attraverso il Dca 64 del 2016 successivamente confermato dal Dca 78 del 2024, che prevedono anche l’aumento dei posti letto in Pneumologia? L’unica cosa fatta è la chiusura del reparto di Malattie infettive”.

Ancora, nella nota il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia pone degli ulteriori quesiti: “Ad oggi, è stato previsto il ripristino dell’ascensore guasto? E per gli altri quattro attualmente fuori uso (due piccoli e due grandi), è in programma un intervento di manutenzione, riparazione o sostituzione, considerato che risultano inattivi da tempo? Per tutte queste ragioni chiediamo chiarezza su quanto accaduto e sulle criticità evidenziate nelle scorse settimane, rispetto alle quali, purtroppo, non sono seguite risposte concrete da parte della Direzione”.

Ma chi scrive precisa come “il nostro obiettivo non è alimentare polemiche sterili, ma ottenere risposte puntuali e, soprattutto, la rapida risoluzione dei problemi attraverso interventi concreti che restituiscano piena efficienza e sicurezza alla struttura.  È questo il nostro unico scopo, come si evince dai numerosi incontri tra i diversi rappresentanti del partito a tutti i livelli, gruppo consiliare e coordinamento cittadino sempre in prima linea, la Direzione e i vertici aziendali. L’ospedale di Lamezia – concludono - rappresenta un presidio sanitario essenziale per un vasto territorio e Fratelli d’Italia continuerà a vigilare affinché le criticità segnalate vengano affrontate e risolte nel più breve tempo possibile. La città e i cittadini meritano un ospedale sicuro, efficiente e adeguatamente mantenuto, capace di garantire servizi all’altezza delle esigenze della comunità e di chi vi lavora ogni giorno con impegno e professionalità”.

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