
Lamezia Terme - Il Consiglio comunale di Lamezia Terme ha approvato il Bilancio di previsione dopo una lunga seduta e ancora senza l'assessore di riferimento. Il documento finanziario è passato con 16 voti a favore, un astenuto (Nicotera) e 7 contrari (opposizione di centrosinistra e due consiglieri del gruppo Bevilacqua). Entrate previste 262.094.070,29 per il 2026, 224.157.482,66 per il 2027 e 133.447.893,39 per il 2028.
In precedenza il capogruppo di Noi Moderati, Matteo Folino ha annunciato il passaggio nel gruppo centrista della consigliera Isa Muraca la quale nel suo intervento ha ribadito le ragioni della sua decisione come già espresso nelle scorse settimane. Subito dopo, il capogruppo di Fratelli d'Italia ha presentato una mozione da aggiungere all'ordine del giorno in merito a problemi occupazionali di alcuni lavoratori della compagnia assicurativa Con.Te. Mozione approvata con 21 voti a favore e 4 astenuti. Lorena nell'illustrare la mozione, ha parlato di "tutela dei livelli occupazioni" e di interessare tutte le autorità competenti. Vertenza sulla quale anche il Pd ha annunciato iniziative nei prossimi giorni. Dal canto suo l'assessore Michelangelo Cardamone ha dichiarato l'interessamento dell'Amministrazione sulla vertenza, parlando di interlocuzione con la Giunta regionale. Fabrizio Muraca del Pd ha stigmatizzato il metodo della maggioranza di presentare la mozione che "avrebbe potuto essere presentata in modo unitario".

Altri interventi di sostegno alla mozione sono arrivati da Giancarlo Nicotera, Carolina Caruso, Massimo Cristiano, Mimmo Gianturco, Annita Vitale. Lidia Vescio, Gennarino Masi e Doris Lo Moro, hanno criticato le modalità evidenziando che sarebbe stato meglio approfondire la questione dedicando una seduta. Mozione comunque approvata all'unanimità. Altri punti approvati prima di quelli riguardanti il Bilancio previsionale, il Consiglio ha approvato il Regolamento comunale per l’occupazione di suolo pubblico con dehors con maggiori semplificazioni come illustrato dai consiglieri Lorena prima e Cristiano. Regolamento che dopo l'approvazione sarà possibile consultare sul sito istituzionale del Comune.
Sul punto, si sono registrati gli interventi di Antonio Mastroianni, Annita Vitale, Davide Mastroianni, Matteo Folino, Giancarlo Nicotera, Maria Lucia Raso, Mimmo Gianturco, Fabrizio Muraca. L'assessore Salvatore Pirelli, dopo aver espresso soddisfazione, si è augurato il il rispetto delle regole. Il sindaco, Mario Murone dal canto suo ha evidenziato la positività del "lavoro svolto insieme dalla commissione e dagli uffici". Punto approvato all'unanimità. Punto successivo, una ratifica di variazione urgente al Bilancio per oltre 400mila euro di fondi vincolati in avanzo di amministrazione non spesi. Pratica approvata da 16 consiglieri di maggioranza; un astenuto (Nicotera) e 8 contrari (opposizione centrosinistra e i due consiglieri del Gruppo Bevilacqua).
Dopo questo punto, il Consiglio è entrato nel vivo della seduta con il punto dedicato al Piano delle alienazione e valorizzazione degli immobili. A parte gli interventi favorevoli dei consiglieri della maggioranza, critiche sono state espresse dalla consigliera Vitale che ha messo in evidenza le contraddizioni tra "parte teorica e concreta" e quindi "distinguere su ciò che è veramente alienabile e no". Doris Lo Moro ha fatto riferimento "all'enfasi con la quale già nei mesi scorsi tramite l'ex assessore Bifano, parla solo di fare cassa". Stigmatizzando in sostanza la mancanza di visione complessiva e un salto di qualità che tarda ad arrivare. Dall'assessore Cardamone, invece, la convinzione sulla positività delle stime previste. Il punto è stato approvato con i 16 voti a favore della maggioranza, un astenuto (Nicotera) e 8 contrari, sempre i consiglieri di opposizione di centrosinistra e i due consiglieri del gruppo Bevilacqua.

Al vaglio del Consiglio comunale poi il Programma triennale delle Opere pubbliche. Sul punto, il sindaco Murone ha parlato di una spesa di "oltre 192mln di euro". Nel dibattito, le critiche forti della consigliera Bernadette Serratore che ha lanciato strali pesanti contro "l'incapacità amministrativa della Giunta comunale, non possiamo permetterci di interventi generici e una mancanza di programmazione. Ben 15 interventi del Pnrr mai completati ad oggi e cosa sarà in vista della scadenza? Si perde credibilità per questo c'è bisogno di dire la verità e come stanno le cose". Di stesso tenore, l'intervento di Lidia Vescio che ha accusato l'Amministrazione della mancanza di chiarezza.
Davide Mastroianni ha difeso l'operato dell'Amministrazione e di Mimmo Gianturco che si sono dichiarati convinti che i progetti arriveranno a termine. Annita vitale, pur ammettendo "che non tutto va addebitato alla Giunta Murone" bisogna dire "la verità su come si portano a compimento i lavori". Fabrizio Muraca non ha esitato a ricordare al sindaco che "già nei mesi scorsi in sede di Commissione era stato evidenziato che alcuni progetti non sarebbero andati in porto". Nella replica, il primo cittadino ha puntualizzato che "in quattro mesi cosa ci si doveva aspettare di nuovo. La serietà - ha detto - è dire quali progetti si possono fare e realizzare. Dobbiamo capire cosa trasferire ai nostri cittadini e dire la verità. Noi dal primo giorno abbiamo detto che questa pioggia di finanziamenti in arrivo non potremo metterli tutti a terra. La serietà impone che si portino a termine lavori quando si ha a certezza di portarli a termine". Anche per questo punto, identica votazione alle due precedenti: 16 a favore, un astenuto e 8 contrario. Successivamente, l'Aula ha affrontato il punto riguardante l’approvazione del Dup, il Documento unico di Programmazione con alcuni aggiornamenti presentati in Aula.
Sul punto, gli interventi hanno riguardato anche la discussione sul Bilancio di previsione. Per Gennarino Masi la struttura del Previsionale e dello stesso Dup "non è altro che un castello di carta. Un grande inganno", puntando il dito contro le promesse "su sanità, transizione ecologica, politiche giovanili e altro" spese previste, "zero euro". "Questo bilancio - ha sottolineato Masi - inganna i cittadini. Una scelta politica che non investe sul futuro della su città". Chiamando in causa anche la questione disavanzo che ammonta a "33mln di euro. Si naviga a vista senza una stima del potenziale gettito". Siamo di fronte ha aggiunto Masi "all'anticamera del dissesto dell'Ente". Infine, Masi ha puntato il dito sui Revisori "che hanno espresso parere favorevole su un Bilancio palesemente falso". Un comportamento "gravemente colposo e in specifici ambiti profili di negligenza". Operazione che mettono a rischio la stabilità dell'Ente".
Per Carolina Caruso il "Bilancio non è questione di soli numeri ma deve avere una visione e spero che il sindaco Murone con la sua autorevolezza saprà farlo". Dalla consigliera Serratore ancora un severo j'accuse sul Bilancio e sul Dup. "Un Bilancio calato dall'alto". Sui contenuti, la Serratore ha puntato il dito "contro le risorse per i giovani". Nessun investimento per il loro futuro, così come per le donne. Non ci sono fondi. Un Bilancio che non è all'altezza dei bisogni della città". Frecciate anche contro il Collegio dei Revisori dei conti. Dal consigliere Cristiano, difesa ad oltranza dell'Amministrazione pur ammettendo "la criticità finanziarie dell'Ente" con un "fardello che durerà fino al 2042". Cristiano ha parlato comunque di "una programmazione avviata che il sindaco saprà fin da subito concretizzare. Si può fare di più e faremo di più nel corsi dei cinque anni". Dalla Lo Moro il richiamo "ad una gestione amministrativa che guarda sul futuro della città con atti concreti". Ammonendo anche "sul prossimo Rendiconto da approvare che è lo scoglio maggiore che abbiamo davanti". Per Davide Mastroianni "e difficoltà si sapranno gestire in quanto l'Ente comunque non è in dissesto". Per Fabrizio Muraca "non è stata fatta chiarezza sui conti e ci si aspettava un'operazione verità che non è arrivata e mi auguro che arrivi in occasione del Rendiconto". Chiedendo lumi anche ai Revisore dei conti. Per Maria Lucia Raso il "Bilancio si regge su basi non solide". Da Giancarlo Nicotera di fatto, un attacco frontale allo stesso centrodestra e al sindaco in particolare. "Oggi stiamo aspettiamo ancora la nomina degli assessori. Questo Comune di fatto è auto commissariato. Come si fa ad approvare un Previsionale senza l'assessore al Bilancio e senza assessore alle Opere pubbliche e alle Politiche sociali".
Gianturco ha messo in evidenza "che il Bilancio mette risorse nel campo dei servizi della gestione dei dipendenti, della sicurezza, degli asili nido, dello sport e del tempo libero e si connota per un atteggiamento molto prudenziale, dove il sindaco ha fatto un ragionamenti del buon padre di famiglia". Per Lorena "il Bilancio è rigido e bisogna andare avanti con responsabilità, perché con la perseveranza di questa Amministrazione si vedranno i frutti in futuro. Noi abbiamo portato un finanziamento al mese cosa si vuole di più". Dalla Vitale "giudizio negativo sul Bilancio, che è uguale a quello precedetene si legge la mano di questa Amministrazione e non c'è traccia delle Linee programmatiche. Non si comprende come questa Amministrazione intende uscire da una situazione critica". Nelle conclusioni, il sindaco Murone rispondendo alle critiche di Nicotera ha detto, "io non sono schiavo di nessuno". Poi, rispetto alle critiche sul Bilancio ha detto che "questo non è un Comune commissariato, è un Comune che quando la Corte dei conti dà delle indicazioni si adegua e tiene conti dei rilievi del giudice contabile. Dobbiamo andare avanti e uscire dalle secche, stiamo pensando di rafforzare gli uffici con le assunzioni. Abbiamo dovuto creare stabilità amministrativa. Questa Amministrazione si è trovata a gestire uno tsunami finanziario e non mi devo fare dire più dalla Corte dei conti cosa fare; abbiamo un Bilancio che garantisce equilibrio e non raccontiamo favole. Stiamo andando avanti con la macchina che abbiamo". Da segnalare, infine, che i Revisori hanno dato parere negativo sull'istituzione di una tassa di soggiorno.
Antonio Cannone
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