
Catanzaro - Un’altra buona notizia per lo sforzo che le associazioni ambientaliste ed i cittadini stanno esprimendo insieme per avere una buona estate in cui il mare mantenga livelli di balneabilità all’altezza delle nostre coste. Anche questo secondo incontro (tenuti il 9 marzo) tra le Associazioni coordinate in Uniti per il Golfo con l’assessore all’agricoltura Gianluca Gallo, l’assessore all’ambiente Antonio Montuoro, il direttore dell’Arpacal Michelangelo Iannone, nonché il dirigente generale dell’Assessorato all’ambiente, Salvatore Siviglia è stato sicuramente positivo perché è entrato nel merito dei problemi che le Associazioni hanno elencato in punti:
- Garantire una qualità della depurazione che, sia negli impianti che nelle condotte nonché nelle stazioni di sollevamento, garantisca la piena efficienza e tenga conto del picco estivo di fine luglio/ fine agosto.
- Procedere ad un esame approfondito dei dati dell’inquinamento che proviene dall’utilizzo eccessivo di anticrittogamici e nutrienti e dell’agricoltura con lo scopo di andare ad una riduzione consistente che possa contenere il numero degli inquinanti in mare, che favoriscono, insieme alle alte temperature il fiorire delle mucillagini.
- Una verifica in tutta l’area industriale dei canaloni che possono veicolare a mare ulteriori inquinanti anche di provenienza industriale, ancora più pericolosi.
- La necessità di intervenire anche nei territori più lontani dal mare per impedire che, dai comuni collinari e montani, arrivino inquinanti di natura organica e non solo.
- La nuova stesura della delibera per la riduzione dei nitrati (concimi) già assunta nel 2021 su delega alla regione dal Governo nazionale e dalla Comunità Europea, partendo dall’esame dei risultati delle analisi dell’Arpacal che possono sicuramene essere un punto di riferimento per migliore l’efficacia dell’atto amministrativo.
I rappresentanti delle associazioni presenti Anna Rosa, Carlo Bruni, Gregorio Panzino ed Italo Reale - fanno sapere in una nota - hanno altresì presentato il documento di impegno di cinquemila cittadini che, sottoscrivendolo, hanno dichiarato la necessità di interventi concreti e la loro volontà di superare la grave crisi ambientale che investe il Golfo di Sant’Eufemia. Gli Assessori Gallo e Montuoro hanno fatto il punto sugli interventi della Regione e sugli impegni che sono stati assunti e si è arrivati ad una condivisione delle più cause che hanno portato alle attuali difficoltà del mare ed i fenomeni che si ripetono ormai costantemente in ogni estate. Si è ripetuta la necessità di lavorare sia dal punto di vista del miglioramento e del riefficientamento degli impianti e delle strutture, sia sull’aumento dei controlli e sulla necessità di uno sforzo comune. E’ necessario che imprenditori , amministratori e cittadini prendano coscienza che non si può più aspettare per rispondere alle emergenze ambientali. Solo uno sforzo comune può far raggiungere quegli obiettivi che sono indispensabili per mantenere la qualità del mare, elemento essenziale per l’industria turistica e soprattutto per la salute ed il benessere dei cittadini.
Gli Assessori ed i rappresentanti delle Associazioni si sono lasciati con l’impegno di mantenere costante il tavolo di lavoro e già nei prossimi giorni ci sarà un approfondimento, sulla delibera riguardante i nitrati.
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