
Roma - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha consegnato questa mattina al Quirinale gli Attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica” a ragazze e ragazzi che rappresentano modelli positivi di cittadinanza e che sono esempi dei molti giovani meritevoli presenti nel nostro Paese. Tra loro anche tre calabresi. Si tratta della 18enne Maria Grazia Fragale, di Serrastretta, studentessa della classe quarta A liceo Classico “Francesco Fiorentino” di Lamezia Terme; e altri due giovani della provincia di Cosenza, Elisaveta Petronela Merfu, 20 anni, residente a Scalea e Francesco Spataro, 17 anni, di Celico. La cerimonia di consegna degli attestati d’Onore di Alfiere della Repubblica conferiti nell’anno 2022 è stata preceduta dall’intervento del Presidente Mattarella.
I premiati si sono distinti nello studio, in attività culturali, scientifiche, artistiche, sportive, nel volontariato oppure hanno compiuto atti o adottato comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà. Accanto agli Attestati d’onore, il Presidente Mattarella ha riconosciuto il merito di alcune iniziative collettive assegnando loro delle targhe. La cerimonia, presentata dall'autrice e conduttrice Angela Rafanelli, è stata aperta dall'intervento del Presidente Mattarella. Erano presenti il Ministro dell'Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, il Ministro della Salute, Orazio Schillaci e il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
Queste le motivazioni degli attestati d’onore ai tre giovani calabresi:
Maria Grazia Fragale, 19/12/2005, residente a Serrastretta (CZ) - Per la testimonianza di solidarietà che ha offerto nelle sue diverse attività. Per aver favorito l’integrazione di una ragazza ucraina all’interno della classe e per aver aiutato alcuni rifugiati ucraini nell’apprendimento della lingua italiana.
Elisaveta Petronela Merfu, 29/4/2003, residente a Scalea (CS) - Per l’impegno sociale e l’attività di volontariato che ora svolge in favore dei ragazzi più piccoli, dopo aver ricevuto aiuto in un periodo difficile della propria vita.
Francesco Spataro, 8/6/2006, residente a Celico (CS) - Per la generosa attività di volontariato attraverso la quale cerca di sensibilizzare i coetanei sull’importanza della condivisione e sul valore del cibo.


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