
Roma - È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 20 aprile, pubblicata oggi, la determina dell'Agenzia Italiana del Farmaco sulla riclassificazione e il regime di dispensazione dell'antivirale in pillola "Paxlovid" (nirmatrelvir-ritonavir). In base alla determina, come annunciato nei giorni scorsi dal Ministero della Salute, la prescrizione del farmaco potrà essere fatta dal medico di famiglia e la dispensazione potrà avvenire anche da parte dei farmacisti territoriali. La prescrizione di Paxlovid da parte del mrdico di Medicina Generale, indica la determina (DG/160/2022), va effettuata su ricetta elettronica previa compilazione del Piano Terapeutico Aifa per il trattamento del Covid-19 lieve-moderato nei soggetti a rischio e non ospedalizzati. La distribuzione del farmaco prescritto dal medico di Medicina Generale avviene con le modalità della distribuzione per conto. Ma "resta ferma la prescrizione da parte degli specialisti che operano presso i centri Covid individuati dalle Regioni tramite registro di monitoraggio e distribuzione diretta del farmaco da parte dei centri stessi". La classificazione ai fini della fornitura del medicinale è stata modificata da "Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa da rinnovare volta per volta (RNRL)" a "Medicinale soggetto a prescrizione medica da rinnovare volta per volta (RNR)".
Federfarma, antivirali in farmacia,ora più accessibili
L'antivirale orale Paxlovid "potrà essere distribuito attraverso la rete delle 19.000 farmacie italiane" e questo "renderà disponibile e facilmente accessibile il farmaco per il trattamento del Covid-19", aprendo "una fase nuova nel contrasto alla pandemia, che incardina sul territorio le attività di prescrizione e dispensazione di questi medicinali". Questo il commento del presidente di Federfarma Marco Cossolo in merito alla determinazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco pubblicata in Gazzetta Ufficiale, che rende operativo il protocollo d'intesa siglato tra Ministero della Salute, Aifa, Federfarma Servizi, Federfarma, Assofarm, Farmacie Unite e Adf. Il medicinale, autorizzato per il trattamento precoce del Covid-19, sarà erogato nella modalità della distribuzione per conto, dietro presentazione di apposita ricetta medica. "Le farmacie dimostrano, ancora una volta, di operare con grande senso di responsabilità nei confronti della collettività e hanno sempre risposto puntualmente ai nuovi bisogni di salute emersi nelle varie fasi della pandemia", prosegue Cossolo. "Ora sono pronte a garantire gratuitamente la dispensazione del Paxlovid, per assicurare la tempestività del trattamento con gli antivirali orali, rivelatasi fondamentale per il buon esito della cura". La distribuzione in farmacia dei farmaci innovativi, dichiara il segretario nazionale di Federfarma Roberto Tobia, "è connaturata alla specifica professionalità del farmacista, che svolge un importante ruolo nel monitoraggio dell'aderenza alla terapia e nell'attività di farmacovigilanza proprio grazie all'esclusivo rapporto quotidiano di fiducia e prossimità con il cittadino".
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