
Lamezia Terme – La Calabria resta nella morsa del maltempo. Dopo il ciclone “Harry” che ha flagellato diverse zone della costa ionica, si prepara ad affrontare “Ulrike”. Diramato per la giornata di oggi, l’allerta arancione su tutta la fascia tirrenica calabrese e gialla sul versante opposto. A preoccupare, come spiegato dal Dirigente Generale della Protezione Civile regionale Costarella non solo le precipitazioni ma anche le mareggiate, i venti forti e le criticità già derivanti dalla persistente fase di maltempo che da giorni interessa il territorio, con terreni ormai saturi e un conseguente aumento del rischio di smottamenti e fenomeni franosi.
Già nelle ultime 24 ore i vigili del fuoco hanno svolto centinaia di interventi per il maltempo che sta interessando la regione, con la provincia di Catanzaro tra le aree più colpite: i vigili del fuoco hanno portato a termine già 120 interventi, concentrati principalmente sulla messa in sicurezza di elementi costruttivi e sulla rimozione di alberi caduti o pericolanti.
Chiuse le scuole di ogni ordine e grado a Lamezia ma anche in molti comuni calabresi e dell’hinterland lametino. Inoltre, a Lamezia Terme il comune ha attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) di Protezione Civile in forma ridotta fino alla cessata allerta.
I centri costieri si preparano al peggio e i sindaci hanno predisposto misure straordinarie come il divieto assoluto di accesso con chiusura del lungomare. In particolare, dal comune di Falerna comunicano che “per motivi di sicurezza e tutela della pubblica incolumità, è disposta l’interdizione totale al pubblico del Lungomare di Falerna per tutta la sua estensione. Vietato l’accesso a pedoni, ciclisti e veicoli; Vietata qualsiasi attività commerciale e di ristorazione lungo il tratto interessato; Divieto di sosta e permanenza nell’area. Il provvedimento riguarda il tratto a valle della S.S. 18 Tirrena Inferiore compreso tra il Torrente Cartolano e il Torrente Grima, fino al confine con il Comune di Gizzeria”. Misure adottate in via precauzionale per garantire la sicurezza di tutti i cittadini. L’invito di amministratori e Protezione civile ai cittadini è quello di mantenere alta l’attenzione, per tutta la giornata del 12 febbraio.
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