
Lamezia Terme - "La stagione teatrale di Vacantiandu Fest 2026,sotto la sapiente direzione artistica di Nico Morelli ed Ercole Palmieri, non avrebbe potuto desiderare un inizio migliore. Con un sold out che conferma il grande favore del pubblico, Carlo Buccirosso ha portato in scena una drammaturgia che sa essere, al contempo, uno specchio fedele e una sorta di lente d'ingrandimento delle dinamiche umane. Il sipario si apre sul salotto domestico di nonna Maria,una straordinaria Tilde de Spirito, luogo in cui si snoda l’ intreccio della commedia" è quanto si legge in una nota.
"Attraverso arredi che evocano spazi famigliari, l'ambiente diventa complice silenzioso di ogni confessione e di ogni scontro. La sceneggiatura si muove con passo sicuro, svariando dalle note tra descrizioni esteriori e momenti introspettivi. Al centro del racconto c'è la famiglia, dipinta non proprio come un porto sicuro, ma piuttosto come un microcosmo fatto anche di bugie e di fragilità. La scrittura di Buccirosso evita le secche del già visto, preferendo scavare nelle pieghe dell'egoismo e del bisogno d'amore, regalando battute che pungono la coscienza mentre strappano il riso".
"Accanto a un Buccirosso istrionico, gli attori – la già menzionata Tilde de Spirito e Elvira Zingone, Peppe Miale, Fiorella Aluzzi,Matteo Tugnoli, Fabrizio Miano – hanno dato corpo a personaggi vibranti e meravigliosamente realistici. Il successo della serata è stato suggellato da lunghi e scroscianti applausi che hanno abbracciato l'intero cast al calare del sipario. Il Maestro Carlo Buccirosso ha voluto salutare il suo pubblico in modo speciale, non solo circondato dai suoi attori, ma portando con sé sul palco anche il fedele cagnolino, trasformando così il momento dei saluti in un istante di familiare tenerezza. Un'inaugurazione perfettamente riuscita, quella di Vacantiandu Fest 2016, che conferma come il teatro resti un luogo che mantiene saldo il suo ruolo di riflessione e di aggregazione".
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