Lamezia, apre la nuova Cittadella della Carità: spazi speciali dedicati a famiglie e bimbi

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Lamezia Terme  - Sarà inaugurata giorno 23 novembre, data in cui la Diocesi festeggerà la Giornata Mondiale dei Poveri, la nuova Cittadella della Carità, interamente ubicata, a partire da quella data, nei locali del Complesso Interparrocchiale di San Benedetto. Anche il Centro Diurno Diocesano, precedentemente sito in prossimità della Cattedrale di Nicastro, avrà dunque una nuova sede, fornita di servizio docce, di lavatrici, prodotti e complementi per l’igiene quotidiana. Nei locali contigui, già ubicata la mensa Caritas e l’Ambulatorio Solidale.

“Le persone che ne hanno bisogno potranno venire fin dalla mattina a lavarsi, indossare vestiti puliti e lavare i propri, fare colazione, essere accompagnati dal medico o dal dentista presso l’Ambulatorio Solidale annesso, essere ascoltati, pranzare in maniera dignitosa presso i locali della nostra mensa”, spiega il direttore di Caritas Diocesana don Fabio Stanizzo. “Considerando che soprattutto dopo la pandemia riceviamo anche la visita di famiglie, spesso anche italiane, abbiamo deciso di riservare un locale espressamente dedicato ai bambini, in cui potranno consumare i pasti senza attraversare il trauma di farlo un ambiente dove spesso si vive un disagio. La nuova stanza, colorata, abbellita e attrezzata di giochi per loro, sarà affacciata sul piazzale di San Benedetto – nel quale presto saranno avviati i lavori che lo trasformeranno a tutti gli effetti in una piazza pedonale – in modo che possano anche uscire a giocare liberamente. Per sopperire al disagio di chi dovrà spostarsi da Nicastro per usufruire dei servizi abbiamo approntato delle tessere speciali, valide sui mezzi come abbonamento, e rinnovabili ogni tre mesi”.

Il presidio va ad inserirsi come punto fondamentale nelle attività di Caritas per arginare del fenomeno della povertà, che assume, anche nel lametino, dimensioni crescenti. “Già nella sua attuale ubicazione, che copre soprattutto il territorio di Nicastro, il Centro Diurno Diocesano supera i 30 accessi settimanali solo per la doccia, e questo è un segnale chiaro”, spiega infatti don Stanizzo. “Inoltre, il numero di coloro che usufruiscono della mensa a San Benedetto, già preoccupante, è sicuramente aumentato dopo il covid, segnalandoci la presenza di nuovi poveri. Fra le situazioni di disagio che ci capita di affrontare, di cui parlavo prima, non mancano l’alcol, le dipendenze, la sofferenza psichica. Apprezziamo che molti ragazzi si stiano proponendo come volontari per la nostra Cittadella della Carità, collaborando con noi, e donando il loro tempo agli altri”. L’annuncio dell’inaugurazione della Cittadella, fatto da don Stanizzo già il 26 ottobre in occasione della conferenza stampa di presentazione per il progetto educativo OffLab, si lega in realtà anche all’iniziativa di coinvolgere le scuole.

Ai ragazzi inseriti nel progetto sarà infatti proposta in occasione del 23 novembre una frase tratta dal Libro di Tobia, tema della prossima Giornale Mondiale del Povero, ufficialmente celebrata dalla Chiesa giorno 19 novembre: “Non distogliere lo sguardo dal povero”, spunto di riflessione per un’esperienza che culminerà appunto nella visita alla Cittadella della Carità. La giornata si configura come il punto d’approdo di un percorso fortemente voluto dalla Diocesi, che l’ha realizzato attraverso l’opera di diversi pastori, e oggi felicemente lo porta a termine in un’ottica di collaborazione e impegno comune, per il bene dell’intera collettività.

Giulia De Sensi

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