Lamezia, chef Lepore a Identità Golose Milano con la sua particolare lasagnetta

lepore4129-ad8f-50e03dd701e4_adb9f.jpg

Milano – La cucina calabrese arriva a Identità Golose Milano. Anche lo chef lametino Luigi Lepore è stato, infatti, presente alla 18esima edizione di “Identità Golose”, nella giornata di lunedì 30 gennaio. Si tratta di un congresso internazionale di cucina d’autore che si è svolto al Mico di Milano nei giorni scorsi. Carattere, passione e forza ma anche eleganza e leggerezza nella particolare lasagnetta preparata nello stand calabrese a Milano dallo chef che ha portato a Lamezia la prima stella Michelin, confermata anche per il 2023.

Si tratta, ha spiegato Lepore ai molti ospiti accorsi a “Identità Golose”, di una lasagnetta "molto particolare" con base crema di cipolla, stracotto di pecora, ciminu (che è una spezia tipica delle zone dell’entroterra grecanica), erbette balsamiche ed amare, il tutto condito con il liquore francese Chartreuse. “C’è una connessione con Serra San Bruno, - ha spiegato Lepore parlando del liquore utilizzato - lì, c’erano i monaci connessi con lo stesso monastero che produceva lo Chartreuse, c’è quindi una certa cultura di questo liquore a Serra San Bruno". A rendere il tutto più elegante e soave, la pasta della lasagna fatta solo con albume: un velo bianco che viene messo sopra come una nuvola regalando un aspetto di “leggerezza” al piatto.

lepore957b-d8a33679a354_c1e5a.jpg

“Siamo contenti di essere qua – ha spiegato con orgoglio agli addetti ai lavori Stefania Lepore, sorella dello chef e direttrice di sala del Luigi Lepore Ristorante a Lamezia - è bello rappresentare la Calabria”. Presente, infatti “una bella porzione della nostra regione durante questi giorni qui”. Allo stand anche lo chef calabrese Abbruzzino. “Così - ha aggiunto Stefania Lepore - da far scoprire anche le nostre materie prime, ne abbiamo tante e bisogna far vedere a tutti quello che la nostra regione può dare”.  Il ristorante di Lepore, nel cuore di Lamezia, è una piccola chicca. Sapori decisi e vere prelibatezze stellate che, svela lo chef sono anche frutto di ispirazioni avute da un viaggio o da una lettura. Input nuovi che poi portano a studiare e creare un piatto. Tutto questo è arrivato a Milano allo stand: Calabria - raccontiamo memoria custodiamo futuro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA