Lamezia, costituito Comitato per dire No al Premierato e all’Autonomia Differenziata

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Lamezia Terme – Nasce anche a Lamezia il Comitato per dire No al Premierato e all’Autonomia Differenziata.

“L’autonomia differenziata riguarda tutte e tutti, il disegno di legge che la attua dissolve l’unità giuridica, territoriale e culturale del paese, con particolare riferimento a istruzione e sanità, conferendo alle Regioni poteri legislativi, gestionali e amministrativi enormi, tali da condizionare la vita e i diritti fondamentali di ognuno di noi, rinunciando, anche attraverso la realizzazione dell’elezione diretta del Presidente del Consiglio, a realizzare l’uguaglianza scritta nella Costituzione e aggravando i divari economici e sociali esistenti tra le diverse realtà territoriali – si legge in una nota - L’Autonomia differenziata che il governo Meloni, sotto ricatto della Lega, ci propone, ha già fatto un pezzo di strada parlamentare. Con essa molte funzioni amministrative e legislative, se ne contano 23, che oggi sono a “legislazione concorrente” tra Stato e Regioni, potranno essere demandate unitamente alle risorse necessarie, alle Regioni che ne hanno già fatto o che ne faranno richiesta in seguito all’approvazione definitiva della legge. Per citare le più importanti segnaliamo le materie che riguardano la scuola e l’Università, la sanità (in gran parte lo è già), l’ambiente, l’energia, i trasporti, i beni culturali, finanche la Giustizia di pace. Così le Regioni meridionali, in particolare la Calabria, già fiaccate dalla grave situazione economica, dall’inflazione, dal basso reddito pro-capite, dall’inarrestabile fuga dei giovani in cerca di lavoro, dal dissesto del territorio, subiranno sulla loro pelle gli effetti devastanti di questa secessione dal resto delle Regioni ricche. Dunque, senza consultarci e senza informarci, questi disegni di legge stanno procedendo e si rischia la cancellazione di tutto ciò che è pubblico. È necessaria e urgente un’azione condivisa di vigilanza e consapevolezza da parte di tutti i cittadini e le cittadine ed è a questo scopo che dopo l’appello lanciato a Lamezia dall’avvocato Mario De Grazia, al quale hanno aderito già in molti (come testimoniano i primi due incontri che hanno registrato una partecipazione insperata e al di là delle previsioni) che si è costituto anche a Lamezia Terme, come sta avvenendo nel resto d’Italia, un Comitato per dire No al Premierato e all’Autonomia Differenziata. Il Comitato è già operativo, sono stati attivati canali social per divulgare l’iniziativa, con un calendario di manifestazioni in programma già da aprile. È auspicabile che la partecipazione cresca il più possibile, che si faccia informazione su quanto è avvenuto e avverrà, perché in gioco è il futuro dei nostri già compromessi diritti. Non possiamo più stare a guardare”.

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