
Lamezia Terme - L’istituto comprensivo Manzini-Augruso, di Lamezia Terme, rappresenterà la Calabria nella rete nazionale di scopo costituita dall’Istituto “Velso Mucci” di Bra, che punta ad una formazione di alta qualità nell’ambito dell’innovazione digitale. La rete, di ampio respiro nazionale, alla quale hanno aderito tredici scuole italiane, da nord a sud, si è classificata tra i primi posti della graduatoria generale Futura - “Realizzazione di progetti nazionali per lo sviluppo di modelli innovativi di didattica digitale”.
Il progetto, destinatario dei fondi PNRR per un ammontare di 400 mila euro, è pensato per favorire lo scambio di docenti a scopo formativo sui curricula digitali. “Il un target è molto alto - spiega la dirigente scolastica dell’IC Manzoni-Augruso, Antonella Mongiardo - si parla di circa mille insegnanti coinvolti. Ci saranno delle attività formative rivolte ai docenti, che in parte potranno svolgersi anche a distanza. I docenti formatori, che saranno regolarmente retribuiti, potranno appartenere a diverse istituzioni scolastiche; c’è anche una parte molto consistente sulla mobilità incrociata tra gli istituti scolastici aderenti al progetto”. L’IC Manzoni-Augruso, informano: “è l’unica scuola della Calabria coinvolta nella rete di scopo, di cui fanno parte anche istituti della Liguria, del Piemonte, della Sicilia, una in Campania e una in Calabria”.
“La mobilità incrociata – spiega Gianluca Moretti, dirigente del Velso Mucci, scuola capofila- consente scambi di docenti tra tutte le scuole aderenti alla rete, i quali potranno conoscere altre realtà sul territorio nazionale e diffondere le cosiddette best-practices. A breve inizierà la programmazione e prima di Natale si terrà la prima riunione a distanza tra i referenti della rete”.
Un anno scolastico, informano: “sotto il segno delle novità, dunque, per l’IC Manzoni-Augruso, sia sotto il profilo della sicurezza che della innovazione. Dopo aver completato i lavori di elettrificazione dei cancelli di via Ferlaino, con l’installazione di sistema automatico di chiusura e telecamera per la videosorveglianza, il Collegio dei Docenti sta scaldando i motori in vista della progettazione dei nuovi ambienti di apprendimento per la scuola dell’infanzia, per cui la scuola, quest’estate, è risultata destinataria di 75 mila euro, nell’ambito dei fondi europei FESR “Ambienti didattici innovativi per la scuola dell’infanzia”.
“Il progetto - spiega la preside Mongiardo - è finalizzato alla realizzazione di ambienti didattici innovativi per la scuola dell’infanzia, per garantire lo sviluppo delle abilità cognitive emotive e relazionali dei bambini nei diversi campi dell’esperienza. I nostri bambini, che ci sorprendono ogni giorno per le loro capacità creative e inventive, avranno nuove attrezzature e ambienti idonei per esprimere al meglio le loro straordinarie potenzialità”.
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