
Lamezia Terme - “Vestiti di rispetto in ogni occasione”: questa la prima edizione della manifestazione che celebra il rispetto all’Istituto comprensivo Ardito Don Bosco. L’iniziativa, promossa dalla referente al bullismo, ha lo scopo di tenere alta l’attenzione su un tema di forte impatto etico e civile, un impegno sostenuto anche dalla legge 70 del 2024 che condanna ogni tipo di violenza verbale, fisica e psicologica.
Il messaggio, trasmesso in “filodiffusione” in tutto l’istituto, è: il rispetto è l’abito che vogliamo indossare ogni giorno, il look che ci fa sentire a nostro agio in ogni circostanza, quel tessuto prezioso che veste la nostra libertà. Tutti gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, guidati e stimolati dai propri insegnanti hanno concorso a realizzare modelli e accessori atti a interpretare il tema del rispetto in tutte le sue forme e declinazioni. All’elaborazione è seguito poi un momento di condivisione attraverso una vera e propria sfilata.

"Una occasione preziosa - ha dichiarato la dirigente Teresa Goffredo - per vivere la scuola come un laboratorio di buone pratiche, che sappiano dare alla nostra comunità scolastica e al territorio tutto il seme della speranza di una società più sana e giusta". L’istituto Ardito Don Bosco insomma ha lanciato il proprio brand: abiti, magliette, cappelli, guanti, borsette, impermeabili, ombrelli per diffondere una moda che sia sostenibile per tutti, uno stile prêt-à-porter che lasci il segno della bellezza, che diffonda l’eleganza. Stilisti e modelli, gli alunni hanno presentato con impegno e fantasia i loro lavori accompagnandoli con slogan, cartelloni, testi di canzoni e poesie.
Una giornata piena di gioia e colori che ha regalato entusiasmo a docenti e alunni. Nel backstage di questa significativa esperienza c’è: l’ascolto, la lettura, la riflessione, il confronto con se stessi e con gli altri, la scrittura che cuce i pensieri, la scelta dei colori e poi sorrisi, un pizzico di imbarazzo, estrosità, allegria e la voglia di esserci anche con le proprie imperfezioni. Nei titoli di coda l’Istituto Ardito Don Bosco mette invece la propria costanza e il proprio impegno nel proseguire questa missione che per dirla con Kant è un imperativo categorico: “Agisci in modo da trattare l’umanità, tanto nella tua persona quanto nella persona di ogni altro, sempre nello stesso tempo come un fine, e mai unicamente come un mezzo”.

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